ARMI E RICETTAZIONE: IN MANETTE EGIZIANO DI 27 ANNI

Hanno trovato conferma i sospetti della Squadra Mobile di Salerno che un giovane egiziano di 27 anni potesse occultare nella propria abitazione armi pericolose. E difatti, nell’ambito di un mirato intervento investigativo, gli agenti della Mobile, insieme al personale del GICO – Nucleo PEF di Salerno, hanno scoperto un vero arsenale nascosto tra le mura domestiche del ragazzo, poi tratto in arresto per detenzione illegale di armi e ricettazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia Giudiziaria, la perquisizione domiciliare è scattata dopo aver raccolto elementi concreti che lasciavano presumere la presenza di armi. L’intuizione si è rivelata fondata: all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti un fucile Winchester calibro 12, una carabina RUGER AR 556 calibro .223 Remington e numerose munizioni di vario calibro, tutto materiale risultato provento di furto e immediatamente sequestrato.
Le verifiche sono state estese anche all’autovettura utilizzata dal ventisettenne, anch’essa sottoposta a sequestro in relazione all’ipotesi di riciclaggio, ritenendo che il mezzo potesse essere stato impiegato per attività illecite connesse alla detenzione delle armi.
Su disposizione del PM di turno, l’indagato è stato condotto in stato di arresto presso la Casa Circondariale di Salerno, dove resta in attesa dell’udienza di convalida.
Il provvedimento è, come previsto, impugnabile, e le accuse non costituiscono un giudizio definitivo di colpevolezza: la posizione del giovane sarà valutata dal giudice nelle successive fasi del procedimento.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro