ART BONUS ARCHI DEL DIAVOLO, C’E’ UNA PRIMA DONAZIONE

C’è un primo benefattore per gli “archi del diavolo” in via Arce a Salerno. L’appello lanciato e sollecitato piu’ volte dalla già consigliera comunale di Salerno Sara Petrone raccoglie oggi l’adesione dell’Ing. Gianluca Urti della Urti RE Projects srl, uno studio multidisciplinare di ingegneria ed architettura che si occupa della progettazione e coordinamento dei cantieri edili, di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di sicurezza antincendio.

E’ di 5 mila euro il versamento effettuato dall’ing. Urti al Comune di Salerno per l’Art Bonus Archi del diavolo.

A darne comunicazione è proprio Sara Petrone che aveva messo in campo l’iniziativa  nella scorsa consiliatura.

E’ evidente che l’ammontare della somma necessaria chiama ad un senso di responsabilità tutti gli imprenditori che operano nel territorio cittadino, ha dichiarato Sara Petrone.  Questo gesto, di un mio coetaneo, nonchè collega, ha il sapore di uno slancio morale perché proviene da una generazione, che nonostante le difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro, mostra volontà di affermarsi, professionalità e, tante volte, anche gesti di generosità che spero sia contagiosa e attragga altri donatori.

Questo è un momento favorevole considerato che il ponteggio è stato allestito e, pertanto, gli interventi potrebbero svolgersi in tempo reale.   È un intervento per chi ama la città di Salerno, la sua storia e che riqualifica notevolmente il centro cittadino.”

Si è dichiarato onorato e felice di essere l’apripista per questo intervento così importante per l’immagine della nostra città, l’ing.  Gianluca Urti, immensamente legato per motivi affettivi agli archi del diavolo di Via Arce dove ha conservato la sede della sua attività operante in tutta Italia.

Un auspicio è che molti possano incrementare questa iniziativa perché un piccolo contributo possa essere moltiplicatore e ispiratore di un grande intervento per il bene di tutti.”. Il versamento effettuato dall’imprenditore consentirà come previsto dalla normativa di ricevere il beneficio fiscale del credito d’imposta riconosciuto a tutti i soggetti: che effettuano le erogazioni liberali a sostegno della cultura e dello spettacolo, previste dalla norma in commento, indipendentemente dalla natura e dalla forma giuridica.

Autore dell'articolo: Barbara Albero