ATTI PERSECUTORI E MALTRATTAMENTI FAMILIARI, LA PROCURA DI SALERNO EMETTE DUE MISURE CAUTELARI

Il 15 dicembre, ad Eboli, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare “dei divieto di avvicinamento alla persona offesa” emessa, dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura nei confronti di F.R., 55enne del luogo, “per atti persecutori”, in quanto, secondo l’ipotesi accusatoria, l’indagato, non accettando la fine della relazione intrapresa con la ex compagna, ha cominciato a tempestarla di messaggi telefonici ed a seguirla nei suoi spostamenti. Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettivo di impugnazione e le accuse cosi come formulate, saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento.

Sempre nella giornarta del 15 dicembre, la Polizia di Stato, ha dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di uomo di 48 anni, in quanto secondo l’ipotesi accusatoria, l’indagato si sarebbe reso responsabile di maltrattamenti in famiglia commessi ai danni della madre ultrasettantenne. Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettivo di impugnazione e le accuse cosi come formulate, saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento.

Autore dell'articolo: Redazione