AUTO-STRIKE: IL VIDEO DELL’IMPATTO –

C’erano ancora molti ragazzi in strada, lunedì sera, quando l’auto‑proiettile sul lungomare è piombata all’improvviso, abbattendo come birilli due pali della luce. Uno strike sull’arredo urbano. Ma poteva essere una tragedia. E il video di una telecamera di videosorveglianza registrato da un locale situato a pochi passi dal luogo dell’impatto che riprende gli attimi precedenti all’arrivo della Nissan Micra mostra con una spietata evidenza ciò che è accaduto.
Mezzanotte è passata da mezz’ora. Sotto un portone un gruppetto di ragazzi in motorino chiacchiera, ride, si saluta. In strada ci sono ancora auto e pedoni. Loro sono lì, ignari, vivi per miracolo — ma lo capiranno solo pochi minuti dopo.
All’improvviso si sente il boato: l’auto arriva a folle velocità, un proiettile che, a pochi metri da loro, sale sul marciapiede e travolge due pali della luce e un cestino stradale, distruggendoli. La velocità è tanta che già al passaggio dell’auto i ragazzi guardano stupiti . Il video restituisce con precisione la scena: lo spavento, le urla, i giovani atterriti che assistono impotenti all’impatto. Una fortuna che si trovassero qualche metro più indietro. Al posto dei pali potevano esserci loro. Quello che è finito per essere un incidente stradale con conseguenze solo per il conducente — e per l’arredo urbano, ripristinato già il giorno dopo — poteva trasformarsi in una carneficina.Ed è impossibile non collegare quanto accaduto alla morte di Matteo Petti, avvenuto il giorno prima sulla strada parallela . E il monito della nonna, dal pulpito della chiesa, assume oggi un peso ancora più forte: un appello a comportamenti corretti e prudenti alla guida, un invito a non confondere la libertà con l’incoscienza.

Autore dell'articolo: Redazione