Si chiude con oltre 5mila visitatori, numeri in crescita e una forte partecipazione di imprese, istituzioni, operatori del settore e studenti la seconda edizione di ExpoSele, la manifestazione promossa dal Comitato ExpoSele e dal Comune di Eboli che per tre giorni ha trasformato il PalaSele nel cuore dell’agroalimentare della Piana del Sele. Un’edizione che ha confermato il ruolo della fiera come punto di incontro per le eccellenze del territorio e per le filiere produttive legate all’agricoltura, all’innovazione e all’internazionalizzazione. Negli stand è stata rappresentata l’intera filiera agroalimentare, dall’ortofrutta al vivaismo, dal comparto lattiero-caseario fino ai produttori di sementi e concimi, senza dimenticare le aziende specializzate in serre, impianti di irrigazione, tecnologie per l’agricoltura, energie rinnovabili, logistica e servizi. Ad arricchire il programma, convegni, degustazioni, incontri B2B e momenti di approfondimento rivolti a operatori e professionisti del settore. Particolare attenzione è stata dedicata all’internazionalizzazione delle imprese. Nel corso della manifestazione le aziende del territorio hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con quattro buyer provenienti da Romania, Tunisia e Bosnia, mentre il Desk ICE attivo in fiera ha fornito supporto e orientamento alle realtà interessate ai mercati esteri. Proprio l’ICE ha presentato gli ultimi dati sull’export, evidenziando il buon momento del comparto agroalimentare campano. Nel secondo trimestre del 2026 la Campania ha esportato prodotti agricoli, alimentari e bevande per un valore di 1,536 miliardi di euro, registrando una crescita del 7,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli Stati Uniti si confermano il principale mercato di destinazione con 234 milioni di euro e un incremento del 14,1%, mentre risultati positivi arrivano anche da Francia (+9,5%) e Regno Unito (+6,6%). Particolarmente significativi gli aumenti registrati in Polonia (+27,5%), Libia (+36,8%) e Portogallo (+80%). A livello nazionale, nel primo semestre del 2026 l’export agroalimentare e vitivinicolo italiano ha superato i 35 miliardi di euro.Tra le novità più apprezzate di questa edizione l’Hackathon ExpoSele, realizzato con ITS NewTechSi Academy nell’ambito del progetto IMPACT. Circa 105 studenti provenienti da sette istituti campani, organizzati in nove squadre, si sono confrontati con tre sfide proposte dal Caseificio Aziendale Altieri, dal Consorzio di Tutela del Cavolfiore della Piana del Sele IGP e da OP Rago. Un’esperienza che ha consentito agli studenti di lavorare su problematiche concrete delle aziende, mettendo in campo idee e soluzioni innovative. Sempre sul fronte delle opportunità professionali, il Centro per l’Impiego di Eboli ha organizzato un Job Day dedicato all’incontro tra domanda e offerta di lavoro, favorendo il contatto diretto tra giovani e imprese. Ampia partecipazione anche ai seminari e ai momenti di approfondimento che hanno affrontato temi quali agricoltura digitale e verticale, innovazione nella filiera bufalina, colture protette, sostenibilità, qualità delle produzioni e valorizzazione dei marchi DOP e IGP. Agli incontri hanno preso parte università, enti di ricerca, ordini professionali e rappresentanti delle organizzazioni del territorio. Nella giornata conclusiva hanno visitato la manifestazione anche gli assessori regionali Fulvio Bonavitacola e Maria Carmela Serluca. «ExpoSele rappresenta una vetrina importante per una delle aree più dinamiche della Campania sul piano agroalimentare e agroindustriale», ha dichiarato Bonavitacola. «Vedere tanti espositori e la vivacità di ExpoSele è il successo più grande di una manifestazione destinata a crescere ancora», ha aggiunto Serluca, sottolineando l’importanza dell’incontro tra giovani, innovazione e tradizione per costruire nuove opportunità di sviluppo. L’ultima giornata ha visto inoltre la presentazione, da parte del GAL Colline Salernitane, del Manifesto di Giffoni e delle prospettive della politica integrata 2028-2034. Negli studi di Radio TV ExpoSele si è infine discusso del progetto AgroEventi, la rete che collega diverse manifestazioni fieristiche del comparto, con un confronto dedicato al ruolo strategico delle fiere nella promozione delle produzioni agroalimentari, nel rafforzamento delle relazioni tra territori e nella crescita delle imprese.Si chiude così un’edizione caratterizzata da partecipazione, confronto e opportunità di sviluppo, confermando ExpoSele come uno degli appuntamenti di riferimento per il sistema agroalimentare della Piana del Sele e dell’intera Campania.

