BLITZ DEGLI APU NEI CENTRI PER L’IMPIEGO: CONTESTATO L’UTILIZZO DEI FONDI FSE 2014/20

Sono in corso da questa mattina alle 9 in più città della Campania le manifestazioni di protesta dei lavoratori Apu, per chiedere lavoro e misure concrete per risolvere il problema del precariato in Regione Campania. Sono entrati nei centri per l’impiego nelle città di Castellammare di Stabia, Aversa, Napoli e Cava de’ Tirreni. Proprio qui presso la sede di via Giovanni XXIII, hanno occupato le stanze in 30 lavoratori Apu dell’Usb  con il supporto de militanti di Potere al Popolo, esibendo lo striscione “FONDI EUROPEI PER IL LAVORO 2014/20 = 300 ML DI EURO, POSTI DI LAVORO = ? DE LUCA BASTA BUGIE SULLA PELLE DEI LAVORATORI APU”. Intanto arriva in Consiglio dei Ministri il decreto lavoro all’interno del quale si attendono risposte dopo le promesse delle scorse settimane da parte del Ministro Di Maio. Gli Apu si dichiarano inoltre solidali con i Navigator e chiedono un vero piano per il lavoro in Campania e non misure tampone che fino ad oggi hanno portato a disperdere fondi pubblici senza garantire la reale occupazione.

I lavoratori APU, circa 2600 in Campania, sono ex percettori di reddito ma da mesi sono privi di occupazione e non sanno cosa sarà del loro destino. Dopo l’incontro ottenuto al Ministero del Lavoro lo scorso 9 luglio, durante il quale il Ministro Luigi Di Maio aveva tranquillizzato i lavoratori alla presenza dei rappresentanti sindacali Usb, Giovanni Pagano e Davide Trezza, al momento nessun provvedimento è stato comunicato. Precedentemente inseriti in progetti finanziati dal Fondo sociale europeo quest’anno non hanno visto rinnovati i loro contratti. La Regione infatti non ha rinnovato lo stanziamento dei fondi e non ricevono più alcuna forma di assistenza. Vogliono tornare a lavorare presso gli enti locali in cui erano collocati. Senza il loro apporto le attività di pubblica utilità non potranno essere più effettuate a causa dei tagli degli ultimi anni e il blocco del turn over.

“De Luca non deve pronunciare altre bugie sulla pelle dei precari – dichiara Davide Trezza responsabile della Federazione del sociale Usb Salerno e coordinatore Nazionale di Potere al Popolo – domani saremo ricevuti dal responsabile del centro per l’impiego di Cava de’ Tirreni per discutere le nostre richieste. Fino ad oggi i lavoratori Apu sono stati sfruttati per pochi spiccioli per sopperire alle mancanze di organico degli enti e i tagli previsti dalla Regione a discapito di questi lavoratori danneggeranno non solo le loro vite ma anche i comuni che non potranno più contare sulla manodopera che fino ad oggi ha consentito di svolgere lavori di manutenzione. Dove andranno i soldi destinati alle politiche attive del lavoro? Ad oggi constatiamo solo l’ennesima prova del fallimento della giunta De Luca”.

Autore dell'articolo: Barbara Albero