CAMBIARE LE PENSIONI. DARE LAVORO AI GIOVANI

La CGIL, in coerenza con le iniziative sindacali avviate nella precedente legislatura,chiede al Governo ed al Parlamento delle risposte concrete sul tema delle Pensioni,
nella direzione indicata dalla Piattaforma sindacale unitaria, discussa e sostenuta dai lavoratori e di pensionati, con una mobilitazione a cui va data continuità.
Le proposte contenute nel “Contratto” del nuovo Governo non rispondono a questa sfida. Si è passati dall’idea di cancellare la Legge Fornero, avanzata in campagna
elettorale, a proposte parziali e generiche, del tutto inadeguate, che poco hanno a che vedere con una modifica profonda del Sistema Previdenziale.
LA CGIL CHIEDE UNA VERA RIFORMA PREVIDENZIALE CHE SUPERI LA LEGGE FORNERO.
>> Ampliare la flessibilità in uscita a 62 anni
>> Accedere alla pensione con 41 anni di contributi senza vincoli
>> Superare la disparità di genere che penalizza le donne, proroga di “opzione donna”
>> Superare l’attuale meccanismo di adeguamento dei requisiti all’aspettativa di vita
>> Riconoscere in maniera più estesa ed efficace i lavori usuranti
>> Introdurre una pensione contributiva di garanzia per permettere ai giovani ed a coloro
che hanno rapporti di lavoro discontinui, di raggiungere una pensione dignitosa
Per una approfondita discussione su questi temi ed in preparazione della
mobilitazione a Settembre, dove sono già state programmate iniziative unitarie
nazionali, il 31 luglio p.v. la CGIL di Salerno, ha deciso di organizzare alle ore 9,30,
presso il Salone Feliciano Granati della Sede di Via Fsco Manzo n° 64, una iniziativa i
cui lavori saranno conclusi dal compagno Roberto Ghiselli della Segreteria Nazionale della CGIL.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

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