CAMMAROTA: NO ALLE FAMIGLIE ARCOBALENO

Sul riconoscimento dei diritti e dei gusti sessuali la città sia laica, la persona vale per la sua dignità e non per gli occhi azzurri, i capelli biondi, la pelle nera o il sesso degli angeli; ma sui modelli educativi e sugli scontri culturali e quindi politici, come per la manifestazione del 3 maggio per le famiglie arcobaleno, le scelte vanno partecipate e discusse nelle sedi istituzionali, chiarendo le posizioni di tutti.

Si tratta di temi dirimenti e ora di scelte politico istituzionali, e non solo di libertà, perché la pretesa di modificare il modello familiare con la cancellazione delle diversità e dell’ordine naturale tocca le coscienze di tutti e non si assolve con la presenza della fascia tricolore, come per la manifestazione del 3 maggio, né i diritti devono assomigliare alla loro caricatura.

Per questi motivi avevo chiesto di votare in consiglio comunale la scelta di registrare o meno i matrimoni omosessuali esteri, un concetto che oggi in altro ambito si ripresenta e che non può sottacersi, per cui chiederò al Sindaco con apposita istanza che sulla legittimazione istituzionale delle famiglie arcobaleno sia il consiglio a decidere e per appello nominale, laddove il mio voto sarà contrario.

https://vimeo.com/126252428

Autore dell'articolo: Marcello Festa