CAMPI DI CALCIO A SALERNO: LA FIGC ASPETTA IL COMUNE –

S.o.s. campi a Salerno. Se lo scorso autunno l’emergenza fu tamponata in tempo utile per l’inizio dei campionati dilettantistici, ora la situazione rischia di toccare livelli di criticità ancora più alti. Il motivo è presto detto: da fine marzo il Rinaldo Settembrino ed il De Gasperi sono in attesa di interventi necessari per far sì che siano pienamente agibili e, dunque,  nelle more, vengono utilizzati dalle società dilettantistiche salernitane in una sorta di regime di proroga. Il delegato provinciale della Figc, Enzo Faccenda, sta seguendo con grande attenzione la vicenda ed attende risposte dall’amministrazione comunale che dovrebbe garantire la copertura delle spese necessarie per rifare il terreno di gioco dei due impianti. Il costo del duplice intervento supera il mezzo milione di euro. In più, ci sarebbe la struttura del XXIV Maggio, a Sant’Eustachio, che al momento è inutilizzata e che avrebbe a sua volta bisogno di interventi di restyling per poter essere fruibile. Sullo sfondo c’è il Volpe, struttura che il Comune di Salerno ha affidato alla Salernitana con cui ha stipulato una convenzione ma che Figc e società salernitane considerano una risorsa importante, una sorta di ancora di salvezza nel caso in cui Settembrino e De Gasperi non fossero rimessi a nuovo in tempi utili per l’inizio della prossima stagione. Il tutto senza dimenticare il Vestuti, ferita sempre più aperta per gli sportivi salernitani, letteralmente abbandonato al suo destino nella speranza che i fondi per le Universiadi arrivino come manna dal cielo.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto