Il blocco delle vie del mare ieri mattina causato dalle avverse condizioni meteo marine ha generato, ancora una volta, gravi disagi per i viaggiatori diretti in Costiera Amalfitana. Tantissimi utenti si sono riversati dal Molo Masuccio Salernitano verso la stazione ferroviaria e i servizi su gomma, provocando caos, attese prolungate e condizioni di forte sovraffollamento. Una situazione non più tollerabile, già verificatasi in passato e rimasta irrisolta nonostante i tavoli istituzionali convocati lo scorso anno presso la Prefettura di Salerno.
A denunciarlo, in una nota congiunta, sono i rappresentanti sindacali Gerardo Arpino (FILT CGIL), Diego Corace (FIT CISL) e Marco Vicinanza (UILTRASPORTI), che evidenziano come l’emergenza continui a essere gestita in modo estemporaneo, senza alcuna pianificazione strutturale.
Le criticità registrate tra il capolinea di Vinciprova e la stazione ferroviaria di Salerno pongono seri rischi per l’ordine pubblico e la sicurezza: mezzi sovraccarichi, aree congestionate e flussi fuori controllo mettono a repentaglio sia i viaggiatori sia i lavoratori del trasporto pubblico, già esposti a forti pressioni operative e situazioni di rischio. “Non è più possibile inseguire le emergenze senza una strategia, hanno dichiarato i sindacati. Ci troviamo di fronte a una problematica prevedibile, che richiede interventi strutturali immediati.”
Per questo ancora una volta Gerardo Arpino (FILT CGIL), Diego Corace (FIT CISL) e Marco Vicinanza (UILTRASPORTI), hanno rivolto un appello alla Regione Campania affinché convochi con urgenza un tavolo straordinario con organizzazioni sindacali, aziende del TPL e società di trasporto marittimo, con l’obiettivo di definire un piano stabile di gestione delle emergenze.
Tra le misure richieste: l’incremento straordinario delle corse, l’attivazione di servizi sostitutivi dedicati presidi per la gestione dei flussi, interscambi organizzati, coordinamento operativo permanente
Interventi indispensabili per evitare il ripetersi di situazioni indegne per un territorio strategico come la Costiera Amalfitana, soprattutto in vista delle festività pasquali e dell’imminente stagione turistica.
“La sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatori non può essere lasciata al caso hanno concluso Gerardo Arpino (FILT CGIL), Diego Corace (FIT CISL) e Marco Vicinanza (UILTRASPORTI). È necessario agire subito, con responsabilità e scelte concrete, per evitare che quella attuale diventi un’emergenza permanente.”

