CASTORI CON GLI UOMINI CONTATI A LA SPEZIA

In attesa di ritrovare tutti i nazionali, Fabrizio Castori fa la conta dei disponibili e deve anche districarsi con regole e protocolli inerenti al greenpass. In casa granata, infatti, ci sarebbero cinque calciatori – tutti stranieri – no- vax che dovranno sottoporsi a tampone 48 ore prima delle gare di campionato per poter scendere in campo. Sono ai box per infortunio Capezzi, Ruggeri, Lassana Coulibaly, Ribery, Gondo, Bogdan e da ieri anche Bonazzoli, vittima di un trauma contusivo alla gamba. Diversi gli infortuni traumatici patiti in questi giorni dai calciatori granata, segno di una grande intensità in allenamento. Si spera che la serie nera abbia termine e che presto qualcuno possa tornare a disposizione. Ed intanto, resta sull’uscio Nicolas Viola, svincolato e sempre nei pensieri della dirigenza granata. Si vedrà. In chiave formazione, Castori deve valutare uomini e modulo da impiegare, sebbene i margini di scelta non sia così vasti. Belec in porta, Gyomber, Strandberg, Gagliolo e Ranieri in difesa; Mamamdou Coulibaly, Di Tacchio e Kastanos a centrocampo; Simy e Djuric unici superstiti in prima linea: per dieci undicesimi sembrerebbe tutto deciso e l’unico ballottaggio dovrebbe interessare Kechrida ed Obi. Col tunisino titolare, ritorno alla difesa a 3. Con Obi dal primo minuto, invece, possibile la conferma del 4-3-1-2. Ci sarebbe anche la terza via: quella del ritorno al 3-5-2 ed allora in mediana Obi e Kastanos si giocherebbero la maglia di mezz’ala sinistra. Castori aspetta di conoscere l’entità degli infortuni di Gondo e Bonazzoli per poi tirare le somme. Fino alla rifinitura di venerdì c’è ancora un po’ di tempo per valutare e, magari, sperare in qualche recupero.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto