CERCI SVELA IL SUO INFORTUNIO SUI SOCIAL, LA SALERNITANA NON GRADISCE

Uno scatto sui social ed un dribbling secco, di quelli che lasciano l’avversario sul posto. Come ai tempi d’oro, quando infiammava i tifosi del Toro con le sue giocate, Alessio Cerci è andato all’attacco, stavolta pubblicando sul proprio profilo instagram il referto medico dopo gli esami strumentali a cui si era sottoposto in seguito all’infortunio rimediato in un contrasto con Pinto lo scorso due dicembre. La Salernitana non aveva mai citato nei rari bollettini medici pubblicati sul sito ufficiale il caso specifico di Cerci, che era finito anche nel mirino dei tifosi. L’ex Toro, per la verità, ha deluso le aspettative generali non perchè si sia infortunato all’inizio di dicembre, ma perchè da agosto a novembre non ha trovato mai la condizione giusta. Del resto, lo stesso Ventura aveva parlato di lui in una conferenza stampa affermando che solo da un certo punto in poi Cerci avesse cominciato davvero ad incamerare, facendo intendere che nei primi mesi della sua avventura a Salerno il calciatore non avesse compreso bene che tipo di lavoro e di impegno mentale oltre che fisico fossero richiesti per tornare al top. Ieri, però, Cerci si è prodotto nella classica fuga in avanti, tanto è vero che, poco dopo, la Salernitana ha fatto menzione del suo infortunio nel quotidiano comunicato con cui fa il punto sul lavoro dei granata di Ventura, senza, però, entrare più di tanto nel merito. Cerci ha subito una lesione di grado medio- elevato al vasto laterale sinistro per la quale i tempi di recupero dovrebbero andare tra le quattro e le sei settimane. Il calciatore ha specificato nel suo messaggio social che “stavolta non è colpa mia”, come a far intendere che il suo ritardo di condizione e la legittima delusione dei tifosi circa il suo inconsistente contributo alla causa fossero, per il passato, da imputarsi anche a sue specifiche mancanze. Di sicuro, il post di Cerci non ha fatto piacere alla società, sempre molto prudente e parsimoniosa nel gestire le informazione di carattere medico. L’iniziativa di Cerci ha ricordato quella messa in atto da Rosina che, dopo un duro attacco di Lotito, replicò con un certificato medico in cui si attestava l’esistenza di un problema al ginocchio per il quale il calciatore calabrese andò a curarsi presso una struttura di sua fiducia. E chissà che dietro l’iniziativa di ieri di Cerci non ci siano fibrillazioni legate anche al mercato perchè non è un mistero che la Salernitana sia delusa dal rendimento del calciatore, che ha saltato il primo mese di preparazione, ma che, pur allenandosi dai primi di agosto agli ordini di Ventura, non è mai stato in grado di dare un contributo anche minimo. Già nei mesi scorsi, Lotito aveva punzecchiato Cerci, il cui ingaggio viene in qualche modo e nemmeno tanto velatamente rinfacciato a Ventura, che lo aveva chiesto, anche se va detto che il tecnico lo avrebbe voluto a luglio e, comunque, non si sarebbe opposto all’arrivo di calciatori più pronti, Tutino o Moncini, tanto per fare due nomi che potrebbero tornare di stretta attualità a gennaio. Molto attivo sui social, Cerci si è come smarcato da un alone di mistero circa le sue condizioni che da tempo aleggiava su di lui. Non è escluso che la società possa adottare dei provvedimenti visto che, proprio nei giorni scorsi, ai calciatori era stato chiesto un uso meno intenso e più oculato anche dei social. Gennaio è alle porte e chissà che non sarà ancora attraverso questi canali che avremo novità ed aggiornamenti circa la storia, per ora non certo d’amore, tra Cerci e la Salernitana.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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