Dietro un grande progetto ci sono sempre persone e realtà che scelgono di crederci, di accompagnarlo e di sostenerlo concretamente.
Nel percorso che ha portato alla realizzazione di “Cilento Selvaggio – Festival della Caccia, della Cinofilia, della Natura e delle Tradizioni”, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 a Roscigno Vecchia, un ruolo particolarmente importante è stato assunto dalla Banca Monte Pruno e dalla Fondazione Monte Pruno, nella persona del Presidente Michele Albanese.
Un sostegno che va ben oltre la collaborazione legata alla singola manifestazione e che testimonia, ancora una volta, la vicinanza della Banca e della Fondazione alle comunità delle aree interne e a quelle iniziative capaci di generare attenzione, presenze, relazioni e opportunità economiche sul territorio.
UNA BANCA CHE CREDE NELLE AREE INTERNE
Cilento Selvaggio nasce con l’ambizione di trasformare per tre giorni Roscigno Vecchia in un punto d’incontro tra istituzioni, mondo scientifico, associazioni, cinofilia, agricoltura, imprese, appassionati e comunità locali.
Un progetto costruito attraverso mesi di lavoro e con una convinzione precisa: le aree interne non devono essere considerate territori marginali, ma luoghi nei quali è ancora possibile investire, progettare e costruire futuro.
È proprio su questa visione che si è incontrata la sensibilità della Banca Monte Pruno, da sempre fortemente legata al territorio e alle sue comunità.
La Banca e la Fondazione Monte Pruno hanno scelto di accompagnare “Cilento Selvaggio” riconoscendone non soltanto il valore della manifestazione, ma soprattutto la capacità di creare un’occasione di promozione per Roscigno, per gli Alburni e per l’intero comprensorio.
La Bcc ha creduto nel progetto Cilento Selvaggio e nelle sue potenzialità, condividendo l’idea che manifestazioni di questa portata possano diventare strumenti concreti per far conoscere i nostri borghi, attrarre visitatori, sostenere le attività locali e creare nuove occasioni per le aree interne.
Non è casuale, inoltre, che proprio la stessa Bcc ospiterà la conferenza stampa ufficiale di presentazione di Cilento Selvaggio, in programma giovedì 27 agosto alle ore 10:00 presso l’Auditorium “Michele Albanese” di Roscigno.
Un luogo che diventerà il punto di partenza dell’ultima fase del percorso verso le tre giornate del Festival.
L’ideatore di Cilento Selvaggio, Francesco Palmieri, ha dichiarato: «Avere al nostro fianco Banca Monte Pruno e Fondazione Monte Pruno è un segnale che va oltre il sostegno a un singolo evento. Significa condividere l’idea che anche dalle aree interne possano nascere progetti capaci di richiamare persone, istituzioni, imprese e appassionati, creando attenzione e opportunità per il territorio.
Il nostro ringraziamento va alla Banca, alla Fondazione e al Presidente Michele Albanese per aver creduto nell’iniziativa e, soprattutto, per la vicinanza che continuano a dimostrare alle nostre comunità.
“Cilento Selvaggio” nasce con l’ambizione di far conoscere Roscigno Vecchia, gli Alburni e il Cilento, valorizzandone ambiente, tradizioni e identità e generando ricadute positive per strutture ricettive, attività commerciali, produttori e operatori locali.
Per chi vive e lavora nei piccoli paesi, sapere che idee e sacrifici possono trovare ascolto e sostegno è importante. È questa la visione che condividiamo: credere nelle potenzialità delle aree interne e nella loro capacità di costruire futuro».
L’appuntamento è quindi per giovedì 27 agosto alle ore 10:00, con la conferenza stampa ufficiale, e successivamente per il 4, 5 e 6 settembre a Roscigno Vecchia, per i tre giorni di Cilento Selvaggio 2026.

