COCAINA ALL’INTERNO DI UNO “SMART SHOP” DI EBOLI. ARRESTATO 45ENNE

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Salerno ha arrestato un quarantacinquenne ebolitano, trovato in possesso di oltre 20 grammi di cocaina, occultati all’interno dei locali di uno smart shop (i negozi al dettaglio specializzati nella vendita di sostanze psicoattive legali).
L’intervento delle Fiamme Gialle della Compagnia di Eboli è avvenuto durante un servizio mirato alla prevenzione ed alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ambito del quale era stato sottoposto a controllo un rivenditore di smart drugs (le ccdd. “droghe furbe”), una categoria di sostanze stupefacenti e psicoattive che non vengono considerate illegali poiché dal basso contenuto di principio attivo (THC) e che, quindi, possono essere liberamente poste in commercio.
Ad insospettire i finanzieri che, in attesa dell’apertura pomeridiana, piantonavano i locali, è stato il fatto che il negozio era rimasto chiuso per l’intero pomeriggio, sebbene in giornata di normale apertura al pubblico. Sono quindi scattate le perquisizioni, eseguite con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Gruppo di Salerno, prima, presso l’abitazione del titolare dell’attività e, successivamente, presso l’esercizio commerciale, all’interno del quale venivano rinvenuti 19 involucri di cocaina, abilmente occultati dietro un’insegna pubblicitaria posta all’interno del locale.
Lo stupefacente, composto da 21 grammi di cocaina, veniva sequestrato ed il responsabile è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno. Il Tribunale di Salerno ne ha poi convalidato la misura, disponendo l’obbligo di dimora in Eboli, per l’ipotesi di spaccio di stupefacenti.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto alla criminalità economico-finanziaria che la Guardia di Finanza pone in essere sull’intera provincia di Salerno, con particolare attenzione ai fenomeni di illegalità economica connessa allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Autore dell'articolo: Redazione