COLTA DA INFARTO, MUORE L’ARCHITETTO ZAHA HADID

Zaha Hadid, una dei più noti e illustri architetti contemporanei è morta oggi dopo aver avuto un infarto in un ospedale di Miami, dove era stata ricoverata per una bronchite. Hadid aveva 65 anni ed era nata a Baghdad, in Iraq, prima di andare a studiare a Beirut e trasferirsi a Londra, dove viveva da molti anni avendo preso la nazionalità britannica. Ma girava molto il mondo seguendo i numerosissimi progetti del suo studio, che l’avevano messa nel gruppo delle “archistar” mondiali già da quasi trent’anni. Tra gli altri, la stazione mariitima del porto di Salerno, la quale inaugurazione è prevista per i prossimo mese. Hadid era stata la prima donna a vincere il premio Pritzker, il più importante riconoscimento internazionale nel campo dell’architettura, e anche la prima donna a ricevere la medaglia d’oro del Royal Institute of British Architects.

Alla notizia della morte dell’architetto iracheno il sindaco facente funzione di Salerno ha così commentato: “Apprendo con estremo dolore la notizia della improvvisa morte di Zaha Hadid, una delle più grandi firme dell’architettura mondiale. Tra le sue meravigliose creazioni progettate in tutto il mondo, Zaha Hadid aveva ideato la splendida Stazione Marittima di Salerno, che avremmo inaugurato da qui a poche settimane proprio alla presenza del grande architetto e del premier Matteo Renzi. Sarà quella una occasione per celebrarne la memoria, che resterà sempre viva nei suoi straordinari capolavori”.

Parole di cordoglio anche da parte del Governatore della campania, Vincenzo De Luca: “Apprendiamo con dolore della scomparsa di Zaha Hadid, una delle figure più geniali dell’architettura contemporanea internazionale. La ricordiamo per il suo impegno e anche per una sua opera straordinaria, tra le tante: la nuova Stazione Marittima di Salerno che sarà inaugurata a fine aprile. L’aspettavamo, doveva essere con noi. E avevamo già concordato con lei un evento culturale con il mondo dell’architettura, dell’urbanistica e del design in Campania. Faremo in modo di ricordarla come merita”.

Autore dell'articolo: Redazione