CONSIGLIO COMUNALE: CAMBI GEOGRAFICI E POLITICI ALL’OMBRA DEL COVID –

Si conclude con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno, compreso quello aggiunto in extremis relativo alla nascita di un edificio per accoglienza familiare post terapia infantile nell’area del presidio degli OO. RR. San Giovanni di Dio e Ruggi

d’Aragona, il primo consiglio comunale in presenza dell’era post Covid nel comune di Salerno. Distanza geografica con i consiglieri seduti singolarmente, e distanza politica per cambi di casacca vari: Dante Santoro entra nella Lega, Mazzeo e Pessolano si spostano in Italia Viva mentre, sempre nella maggioranza, Naddeo, Gallo e D’Alessio dalla parte di Calenda ( tutti passaggi abbondantemente ufficializzati già prima). Il Covid è il protagonista indiscusso della seduta iniziata dopo aver

misurato la febbre a consiglieri ed ospiti:con un intervento dai toni accesi, il sindaco Napoli ha difeso contro le accuse di aver strumentalizzato politicamente la battaglia contro il coronavirus: Chi dice queste cose mente sapendo di mentire. Nel suo intervento il sindaco ha ricordato che ” siamo passati da zero a 36 contagi. E le azioni di repressione e prevenzione sono state realizzate solo nell’interesse della città. Ci dobbiamo preoccupare tutti” ha detto Napoli.
Il sindaco ha anche elogiato il ruolo e l’esperienza umana svolta dal consigliere comunale Paky Memoli che durante l’emergenza ed il lockdown ha prestato la sua opera professionale nei territori più colpiti. All’assessore al bilancio, Luigi Della Greca il compito invece di anticipare alcune misure che cercheranno di alleviare le sofferenze economiche di cittadini ed imprenditori.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro

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