CONSORZIO FARMACEUTICO: ILLEGITTIMA LA NOMINA DI MELCHIONDA

L’incarico di presidente del Consorzio farmaceutico intercomunale, di cui fa parte il comune di Eboli, non sarebbe potuto essere attribuito all’ex sindaco Martino Melchionda. Della questione è stata investita anche l’Autorità Nazionale anticorruzione, come richiesto dal sottoscritto in un’interrogazione parlamentare. È questa la risposta della presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il sottosegretario Claudio De Vincenti, sull’inconferibilità dell’incarico all’ex primo cittadino”. È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

“Nella vita politica ed amministrativa, a tutti i livelli, – spiega – c’è bisogno, sempre di più, di “trasparenza” negli atti, e operazioni come la nomina di Melchionda alla presidenza del Consorzio, voluta fortemente dal sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, nonostante fosse stato primo cittadino di Eboli, vanno nel senso opposto”.

“La questione morale, la trasparenza, la legalità, la credibilità delle Istituzioni – conclude Cirielli – sono valori che non possono essere ulteriormente calpestati, con il rischio sempre più concreto di minacciare la stessa tenuta democratica del Paese”.

Autore dell'articolo: Marcello Festa