COOP IN PRESIDIO, “VALUTARE UNA SOLUZIONE TEMPORANEA”. CHIESTO UN INCONTRO CON NATELLA –

Hanno fatto sentire ancora una volta la loro voce,  tornando nuovamente in presidio sotto i portici di palazzo di Città a Salerno,  i lavoratori delle cooperative sociali, fermi da mesi dopo l’inchiesta scattata sul sistema degli appalti truccati al comune di Salerno. In assenza dell’assegnazione del “bando ponte” per tre mesi non affidato dal Comune di Salerno poichè l’unica società che ha risposto all’offerta ha  rinunciato per costi troppo alti, i lavoratori hanno ripreso stamani la loro protesta pacifica. Un grido d’allarme raccolto da Angelo Rispoli, segretario della Fiadel provinciale e da Antonio Capezzuto,  segretario provinciale della Fp Cgil-Salerno, che hanno incontrato i lavoratori raggiunti poi anche dall’assessore comunale all’ambiente.  Massimiliano Natella proprio stamani ha tenuto un incontro con i tecnici del settore manutenzione verde per trovare una soluzione e poter risolvere in tempi brevi il problema. E così stamani proprio dai sindacati è stata avanzata una richiesta di incontro con l’assessore Natella ed una rappresentanza  di lavoratori.

Ad oggi i parchi della città di Salerno restano chiusi, la manutenzione del verde in città è ferma al palo, mentre l’unico parco che resta aperto è quello del Parco Pinocchio gestito da Salerno Solidale. Da qui la proposta lanciata all’assessore dai sindacalisti Angelo Rispoli e Antonio Capezzuto di valutare,  nelle more di una nuova gara,  la possibilità che Salerno solidale o altra azienda partecipata del comune di Salerno,  possa assumere in via del tutto temporanea i  lavoratori delle coop con un  contratto a tempo  determinato, mentre il Comune di Salerno punta a rivedere un nuovo percorso per rifare i bandi.

Autore dell'articolo: Barbara Albero