COSMI: “DOBBIAMO MIGLIORARE L’ASPETTO MENTALE”

“Ovviamente stasera c’è tanta amarezza per il risultato finale. Siamo partiti bene e un minuto prima di andare in svantaggio il loro portiere ha salvato un’occasione incredibile. Sul primo gol subito abbiamo fatto degli errori che non dovevamo fare e la loro rete ci ha portato a innervosirci e disunirci. Nel primo tempo le loro azioni più pericolose nascono da nostre imprecisioni in fase di costruzione. Nella ripresa abbiamo dominato, lasciando solo tre calci d’angolo agli avversari e nessuna situazione pericolosa o che poteva far presagire il pareggio. Abbiamo avuto anche alcune opportunità per fare la terza rete, sbagliando l’ultima scelta. Spesso non sbagliamo i gol ma le scelte”. Queste le parole del tecnico granata Serse Cosmi intervenuto in conferenza stampa al termine di Salernitana-Scafatese.

“Non chiudendo la partita è normale che nel finale ci possa essere un po’ di apprensione. Abbiamo subito un gol in maniera rocambolesca. Alla squadra mi sento di dire bravi perché hanno giocato con il cuore e meritavano il successo. Abbiamo realizzato due gol belli, creando tanto. Sono triste per la squadra che non meritava di uscire dileggiata dal campo. I ragazzi non devono preoccuparsi e devono essere forti. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare per portarla a casa”.

Sui cambi: “Anastasio ha fatto una delle sue migliori partite ma non stava bene e ha chiesto il cambio. La sostituzione di Tascone era invocata dal pubblico al 10’ del primo tempo, l’ho lasciato in campo e ha realizzato il gol del pareggio poi l’ho sostituito nel finale perché era ammonito. Credo che vada sostenuto sempre perché è il capitano di questa squadra e anche quando è in una giornata negativa va aiutato”.

”I 14 punti che abbiamo in classifica sono oggettivamente pochi e credo che questa squadra ne meritasse di più. Non vedo squadre che dimostrano un predominio sull’avversario per 90 minuti. Dobbiamo migliorare in quel tratto di partita dove gli avversari ti mettono in difficoltà e gestire meglio quella fase della gara. Fuori casa non riusciamo ad esprimerci come dovremmo e questo è fuori dubbio. Oggi non aver vinto è un’ingiustizia”.

Il mister ha quindi concluso: “L’aspetto mentale è oggettivamente da migliorare. Se la squadra non avesse certe qualità morali non avrebbe fatto una prestazione del genere. Lavoreremo per crescere e migliorare. A fine partita la squadra nello spogliatoio era distrutta sotto l’aspetto psicologico perché sapeva di aver dato tutto. Alcuni ragazzi piangevano di rabbia e questo mi ha rincuorato perché vuol dire che ci tengono”.

Autore dell'articolo: Redazione