COVID, VERTICE CON CONTE PER GLI SPOSTAMENTI A NATALE

E’ stata convocata alle 19 la riunione tra il premier Giuseppe Conte, i capi delegazione e il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia. Sul tavolo le possibili deroghe alle limitazioni agli spostamenti a Natale.

“Coerenza”.

E’ la linea che, a quanto si apprende, la ministra di Iv Teresa Bellanova porta all’incontro dei capidelegazione sul Covid. “Confrontiamoci con la comunità scientifica e decidiamo misure coerenti e comprensibili”, è la sua posizione . “Anche più restrittive di quelle attuali, se necessario, ma comprensibili. Perché solo così i cittadini saranno indotti a rispettarle”. Bellanova – viene ricordato – aveva posto questo tema sullo stop agli spostamenti a Natale e Capodanno che, mentre blocca i Comuni, magari per distanze inferiore al chilometro, consente di muoversi nelle città, spesso a distanze ben più grandi.

“Si può ragionare su alcune deroghe per piccoli comuni”, anche sotto i cinquemila abitanti, “ma devono rimanere piccole eccezioni alla linea del rigore e della fermezza che deve essere centrale”. Così fonti 5S ribadiscono la posizione del Movimento in vista della riunione dei capidelegazione a palazzo Chigi. Dai cinquestelle si esprime inoltre soddisfazione per la posizione assunta nelle ultime ore dal Pd che ha chiesto una stretta ulteriore anche se, viene sottolineato, negli ultimi giorni ci sono stati troppi “ondeggiamenti” da parte dei Dem, che hanno assunto almeno 3 diverse posizioni.

“Le misure del Governo stanno funzionando. Malgrado questo, il numero di vittime è drammatico cosi come il numero complessivo dei positivi. Ora bisogna fare di tutto per non disperdere questi risultati. Per questo, alla luce di un sicuro aumento del rischio di assembramenti dovuto al periodo delle festività e alle raccomandazioni alla prudenza e responsabilità del Cts, occorre valutare l’adozione di nuove misure che garantiscano il contenimento dei contagi”. È quanto emerso oggi nel corso di una riunione dei ministri Pd con i capigruppo di Camera e Senato, il segretario Zingaretti e vicesegretario Orlando.

Le ipotesi di deroghe sugli spostamenti interessano oltre 10 milioni di italiani che vivono in piccoli comuni con meno di 5mila abitanti che sono circa il 69% del totale dei comuni italiani. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti/Fondazione Divulga in riferimento all’ipotesi di superare il divieto agli spostamenti per le aree limitrofe ai piccoli comuni a Natale, Santo Stefano e Capodanno.

Autore dell'articolo: Redazione