DAD: FAVOREVOLI E CONTRARI SCRIVONO AL PREMIER DRAGHI

Non si ferma e non ha intenzione di arrendersi il Gruppo Facebook “Genitori Salerno SÌ DAD” che continua a crescere ed è giunto ad oltre 4.200 adesioni, in poco meno di due mesi. Dopo aver scritto al Ministro dell’Istruzione oggi gli Amministratori hanno rilanciato ed ampliato la platea degli appelli scrivendo anche è direttamente  al Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Mario Draghi, e per opportuna conoscenza ai componenti della Conferenza Unificata e al Ministro dell’Istruzione. Nella lettera una richiesta di riattivazione della didattica a distanza nelle Scuole di ogni ordine e grado, in ragione dei plurimi allarmi lanciati dall’Istituto Superiore di Sanità, dal Prof. Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute per l’emergenza Covid, e da altri autorevoli virologi. Gli amministratori hanno, altresì, evidenziato che la sospensione delle attività didattiche in presenza appare necessaria in ragione della necessità di consentire la completa ed ordinata attuazione dell’imminente piano di vaccinazione del personale scolastico che, viceversa, rischierebbe di essere vanificato dall’interazione con i continui e diffusi contagi. Ma a Draghi e già ieri aveva scritto anche il coordinamento Scuole Aperte chiedendo al Governo di sostituirsi alla regione Campania nella gestione della crisi sanitaria ponendo fine alla chiusura a tempo indeterminato delle scuole. “La scuola è il primo presidio di legalità e di rinascita” ricorda il coordinamento che ha accusato la Campania di agire in ritardo nell’attuazione delle misure protocollari previste dal ministero. “Ordinanze continue basate non su dati reali ma su formule previsionali che ancora oggi auspicano le chiusura delle scuole come unica soluzione al problema pandemico”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro