DE BOER, DUE DATE NEL DESTINO

Il prossimo 13 maggio Kees De Boer compirà 26 anni e spera di festeggiare in campo visto che la Salernitana sarà impegnata nel ritorno del primo turno della fase nazionale dei playoff. Si giocherà all’Arechi, stadio in cui De Boer non ha ancora provato l’emozione di segnare un gol e di ricevere l’abbraccio dei tifosi granata. In gol contro Atalanta Under 23 e Foggia, sempre in trasferta, nei playoff l’olandese cercherà di togliersi lo sfizio di fare gol in casa e soprattutto di lasciare il segno in un momento della stagione che sarà decisivo. In Italia De Boer ha perso i playout per restare in b con la Ternana di Breda contro il Bari e lo scorso anno ha visto sfumare il sogno di tornare subito in cadetteria con le fere perdendo la finale playoff col Pescara ai calci di rigore. Fu proprio De Boer a segnare all’Adriatico la rete che riportò in equilibrio il doppio confronto regalando agli umbri di Liverani la possibilità di giocarsi la promozione ai supplementari e poi ai rigori. Quella partita si giocò il 7 giugno ed anche quest’anno l’ultimo atto dei playoff è in calendario nella stessa data. De Boer può considerarla come una sorta di rivincita che il destino gli offre per riprendersi ciò che ha visto sfumare lo scorso anno. Cosmi lo ha promosso a titolare fisso nel centrocampo a due dove al suo fianco si sono alternati Carriero e Tascone dal primo minuto, mentre Gyabuaa ha trovato spazio solo nel corso dei secondi tempi. L’ex Avellino deve salire di livello per dare quel contributo importante che ha già garantito nelle prime uscite in granata. Cosmi intende proseguire con il 3-4-1-2 ed il lavoro dei centrocampisti sarà fondamentale per dare equilibrio nelle due fasi di gioco. La qualità e la capacità di accompagnare l’azione di De Boer saranno ingredienti importanti ma sarà fondamentale che tutta la squadra si applichi al meglio in fase difensiva per poi sfruttare in pieno il suo potenziale offensivo.

Autore dell'articolo: Redazione