DE LUCA DICE “NO” ALLE PIZZE A DOMICILIO –

No pizza a casa, né tantomento piatti pronti, né caffè. Bisogna restare a casa e limitare il piu’ possibile ogni tipo di contatto. Divieto di effettuare qualsivoglia attività fuori dall’orario imposto dal decreto #io resto a casa. Ristoranti, pizzerie e bar possono rimanere aperti dalle 6 alle 18 ma oltre questa orario non possono effettuare consegne a domicilio “porta a porta” Lo ha deciso

la Regione Campania con una nuova ordinanza, la numero 11, firmata dal presidente De Luca“ che ha avuto modo di ribadire l’importanza di questa ulteriore misura. Se dieci pizzerie portano pizze a cento persone sono mille contatti. In dieci giorni sono diecimila contatti. Serve la collaborazione di tutti. E’ l’unico modo per evitare l’ospedalizzazione di massa.
Non si ferma invece la mobilità, riunione a Napoli tra tutti vertici delle società che si occupano del trasporto pubblico con il presidente della Commissione Trasporti Luca Cascone.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

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