Ha rispolverato il lanciafiamme ma anche – seppur ironicamente – le invettive contro gli incivili e chi non rispetta il decoro urbano e poi anche un passaggio breve sul contenzioso in atto con il Grand Hotel e poi sui fondi in bilico per la ristrutturazione dello stadio Arechi e del campo Volpe, liquidando il tutto con un “chiacchiere al vento”. Il primo cittadino Vincenzo De Luca procede spedito verso la consegna di tutte le opere annunciate per San Matteo. Questa mattina – dopo la serata di ieri in via Ligea – è stata rimessa in funzione la fontana delle sirene proprio vicina al Grand Hotel. L’area, da tempo oggetto di segnalazioni da parte di cittadini e turisti, si presentava in condizioni di forte degrado, trasformata di fatto in un indecoroso ricettacolo di rifiuti. Bottiglie vuote, cartacce e scarti abbandonati incivilmente ne avevano compromesso la vivibilità, rendendo improcrastinabile un intervento risolutivo per restituire dignità e decoro a uno scorcio cittadino frequentato ogni giorno da residenti e visitatori. Qui è stato effettuato il rifacimento dei cablaggi e installazione di nuovi faretti a immersione ad alta efficienza. Applicazione di materiali elastoplastici specifici per strutture a contatto costante con l’acqua, garantendo la massima tenuta e resistenza nel tempo e ancora la sostituzione di tutti gli ugelli e installazione di sensori anemometrici avanzati integrati. Il sistema regola automaticamente la pressione dell’acqua tramite inverter collegati alle pompe in base alla velocità del vento rilevata in tempo reale, evitando dispersioni all’esterno della vasca. A completamento dell’opera, la fontana è stata arricchita da un elemento artistico di pregio: un rivestimento verticale in maioliche color verde smeraldo, realizzate dalla rinomata Ceramica Solimene, raffigurante una sirena. L’interazione tra la ceramica artistica, i giochi di luce dei faretti e i getti d’acqua offre ora una scenografia suggestiva e di forte impatto visivo. Contestualmente, si è provveduto alla ristrutturazione del marciapiede prospiciente la fontana sul lato di via Torrione, con la posa di appositi dissuasori per impedire la sosta selvaggia e garantire la fruibilità in sicurezza dello spazio pedonale ma anche un sistema di videosorveglianza come deterrente per eventuali atti vandalici.


