DETENUTA SI TOGLIE LA VITA AL CARCERE DI FUORNI

“Una donna quarantenne si e’ tolta la vita, nella prima mattinata di oggi nella sezione femminile del carcere di Salerno. E’ la prima donna a suicidarsi in Campania, dove dall’inizio dell’anno gia’ sette detenuti si sono tolti la vita. Il carcere deve servire a rieducare non a togliere la vita, o a restringere diritti ed annullare la dignità”. Lo fa sapere il Garante campano delle persone private della liberta’ personale Samuele Ciambriello, che riferisce anche di un tentato suicidio vericatosi ieri nel carcere di Avellino. Dopo i suicidi molti sindacati di categoria, osserva Ciambriello “chiedono sia piu’ assunzione di personale che il restringimento di liberta’, la chiusura delle celle, del regime aperto per i detenuti e il superamento della vigilanza dinamica. Sono temi fuorvianti. Il Ministero ha destinato appena 73mila euro per il trattamento dei detenuti su una popolazione di 7642 persone, ci sono solo 95 educatori, 43 psicologi ministeriali ed una ventina di psicologi e pschiatri delle Asl per i 15 istituti campani”, dice il Garante.

Autore dell'articolo: Redazione

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