DIFESA A PEZZI, IN ATTACCO LE UNICHE CERTEZZE

La miglior difesa è l’attacco ed il vecchio adagio sembra calzare a pennello alla Salernitana. Se in retroguardia la squadra granata ha sempre faticato a trovare la giusta quadratura, tanto che in rare occasioni ha mantenuto inviolata la propria porta, in attacco, invece, le cose vanno molto meglio. Per di più, il pacchetto arretrato lamenta assenze pesanti e può annoverare pochi effettivi, mentre in prima linea, ma gli scongiuri sono d’obbligo, Menichini può contare su Coda e Donnarumma, che hanno segnato tanto e spesso sono risultati decisivi. A loro si chiedono altri gol pesanti, quelli che possano mandare in archivio con un sospiro di sollievo una stagione da incubo. Menichini punterà su di loro, facendoli giocare insieme in un contesto tattico già definito. 4-4-2: sarà questo lo spartito quasi obbligato per la Salernitana che in difesa ha gli uomini contati. Empereur, per fortuna, appare sulla via del recupero, ed anche Colombo non sembra fuori dai giochi. Il terzino dovrebbe essere sicuramente disponibile per la gara di ritorno, da verificare se potrà farcela già per quella di andata. In mediana va gestito Moro, che ha vissuto una stagione tribolata per via degli acciacchi alla schiena, ma che dovrà stringere i denti e fare l’ultimo sforzo. Odjer e Pestrin stanno bene e sono pronti a giocarsi una maglia al suo fianco. Sugli esterni c’è abbondanza, ma si spera ci siano soprattutto gambe e fiato. Nalini, Gatto, Zito ed Oikonomidis si giocano le due maglie a disposizione. C’è ancora tempo per le scelte definitive, ma la certezza è che in attacco si punterà su quei due. Coda e Donnarumma sanno che dai loro piedi e dai loro gol passerà gran parte della salvezza.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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