DIFESA ANCORA FEBBRICITANTE: MICAI E KARO A LETTO

L’infermeria granata è costretta ai soliti straordinari. Karo e Odjer hanno marcato visita e sono in dubbio per la trasferta di Cittadella. Ieri mattina il portiere Micai ha avuto un lieve rialzo febbrile che non gli ha impedito, però, di lavorare sulla tecnica individuale. E’ stato impegnato sul primo campo, mentre il resto dei granata (quelli risparmiati dal virus) ha svolto tattica e tanta corsa sul campo centrale. Domani mattina, invece, la Salernitana ha precettato il manto erboso dello stadio Arechi che, nel frattempo, è oggetto di un’indagine conoscitiva da parte della Lega. Da Milano, infatti, hanno scritto al Comune di Salerno e chiedono a Palazzo di Città un approfondimento sulle torri faro e di chiarire i motivi del calo energetico e del temporaneo spegnimento di alcune lampade, durante la sfida all’Ascoli.

«Riflettori puntati», ieri mattina al Mary Rosy, anche sulla difesa: il preparatore ha dato alcune indicazioni specifiche a Micai e gli ha consigliato un preciso movimento a guardia dei pali e della linea a tre. Dovrà applicarlo, se Jaroszynski si posizionerà in un determinato modo. Fa notizia il riferimento a Jaroszynski nella chiacchierata di campo. Il polacco, infatti, sta meglio, si è regolarmente allenato dopo l’influenza con sintomi bronchiali che lo aveva debilitato, è pronto a riprendersi la maglia da titolare. Si è, invece, fermato Karo: la febbre lo ha messo ko, è rimasto in quarantena, non si è allenato, ha marcato visita anche Odjer. L’assenza di Karo sarebbe un’altra tegola sulla testa di Ventura (Kalombo allertato). In compenso, Billong è recuperato, Migliorini ha scontato il turno di squalifica, Heurtaux manda segnali e spera di essere convocato. L’obiettivo dell’allenatore, in sinergia con lo staff medico, è ovviamente schierare Karo, a patto che il virus non lo debiliti troppo. Insomma entro 24-48 ore dovrà essere pienamente recuperato, altrimenti comincerà un’altra vigilia con il lampeggiante acceso. Nel frattempo Firenze ha svuotato l’ultima scatola di antibiotici e da ieri ha cominciato il suo percorso di riavvicinamento alla prima squadra. Si è subito messo a disposizione e siccome la mezzala sinistra serve come il pane, Ventura sta osservando con molta attenzione la tabella di marcia di Firenze. L’ex Crotone si è allenato anche ieri pomeriggio. Per lui doppia seduta, perché l’obiettivo è mettere benzina nel serbatoio. In avanti molto dipenderà dalle valutazioni su Jallow: l’attaccante gambino è uscito tra i fischi contro l’Ascoli e a Cittadella Ventura potrebbe mischiare le carte proponendo Gondo e Djuric, quest’ultimo favorito su Giannetti.

Capitolo solidarietà: domani a Roma, Francesco Di Tacchio riceverà il riconoscimento come miglior giocatore della scorsa edizione della Serie B, nell’ambito del Premio Andrea Fortunato, organizzato dall’Associazione Fioravante Polito che sostiene il progetto del passaporto ematico. Il premio “Andrea Fortunato-lo sport è Vita” è stato invece assegnato a Marchisio.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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