Muhamed Varela Djamanca ha siglato il gol decisivo per la vittoria dei granata contro il Bari. “Sapevamo fosse una partita difficile contro una squadra forte e candidata a vincere il campionato. Noi però siamo la Salernitana e giochiamo sempre per vincere, poi il risultato dipende da tanti fattori, alcuni dei quali non possiamo sempre controllare. In ogni caso proviamo sempre ad ottenere il massimo soprattutto quando giochiamo in casa con i nostri tifosi”, ha esordito l’ex aretino in conferenza stampa post-gara.
“Mister Cosmi mi dà tanta libertà e mi dice di esprimermi secondo le mie qualità. Cerca di trovare sempre soluzioni per la squadra. Salerno è una città molto calda e anche quando le cose non vanno come vorremmo, il mister cerca di trasmettere calma e serenità all’interno dello spogliatoio. – ha aggiunto l’esterno – Il gol è stato d’istinto, mi sono lanciato in terzo tempo perché ho visto D’Ursi col pallone tra i piedi. Il gol è per il 10% mio e per il 90% suo, devo essere onesto. Sia prima che dopo il gol, quando ho visto la curva, ho detto ‘wow’ perché non l’avevo mai vista così piena. Ho ancora i brividi solo a pensare agli istanti dopo il gol, l’adrenalina ha preso il sopravvento. Il mio ruolo? Sono un esterno puro, mi piace l’uno contro uno e attaccare lo spazio. Quando gioco più dentro al campo mi sento meno a mio agio perché non è il mio habitat”.
In chiusura, l’amarcord del periodo di prova trascorso alla Salernitana con Gian Piero Ventura nell’estate 2019: “Fu una sorpresa anche per me, all’epoca giocavo in Serie D e venne fuori questa opportunità di allenarmi in una squadra di Serie B con un grande allenatore. Per me fu un onore, magari ero troppo giovane ma il destino mi ha riportato qui. Sono contento di essere a Salerno e non vedevo l’ora di segnare sotto la curva. L’avevo detto ai miei compagni prima della partita. Questo gol rappresenta tanto ed è più bello perché stasera è valso anche la vittoria”.

