DOMANI SI TORNA IN CAMPO: POCHE ALTERNATIVE IN ATTACCO PER VENTURA

Ritrovare il gol e la vittoria. La Salernitana si prepara alla gara di domani sera con il Venezia con la voglia di lasciarsi alle spalle la sconfitta di Frosinone e la consapevolezza che quella con i lagunari sarà l’occasione per muovere passi importanti all’interno della zona playoff. Al tempo stesso, però, sarà vietato sottovalutare il Venezia che in casa ha vinto poco (una delle rare eccezioni è stata propria la vittoria sulla Salernitana), ma che in trasferta è rognoso e difficile da battere. Non potendo fare un grosso turnover a distanza di tre giorni dal dispendioso match col Frosinone, Ventura dovrà provare a scegliere con cura i momenti della partita per poter sfruttare, ad esempio, qualche giocata di Cerci o qualche lampo di Kiyine, da tempo appannato. Djuric non è al meglio e potrebbe essere un azzardo forzare i tempi di recupero, per cui, visto che anche Giannetti non è al top, inizialmente in attacco potrebbero rivedersi Jallow e Gondo. Sulla corsia destra dovrebbe toccare a Cicerelli, con Kiyine che potrebbe essere riportato a sinistra nel caso Ventura decidesse di schierare fin dal fischio di inizio una squadra più offensiva. Altrimenti, spazio a Lopez. Dovendo trovare altre soluzioni offensive, Ventura potrebbe spostare in avanti il raggio di azione di Maistro mentre in mediana Akpa Akpro e Dziczek dovrebbero essere riproposti dal primo minuto. Capezzi, comunque, resta in preallarme. In difesa non dovrebbero esserci novità, anche se Jaroszjsnki non riposa da tempo. Il polacco non ha un sostituto, per cui, nel caso Ventura volesse dargli un po’ di respiro, toccherebbe ad Aya presidiare il centro- sinistra, liberando la zona destra a Karo. Nell’ottica delle tre partite in sette giorni anche Billong potrebbe trovare posto. Il nodo, però, resta l’attacco dove, al momento, Ventura non ha certezze.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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