EMERGENZA DIFESA: SI FERMA BERNARDINI

Non c’è pace per la Salernitana. Non c’è tregua per il pacchetto arretrato granata. Alessandro Bernardini è in forte dubbio per la trasferta di sabato prossimo al Piola di Vercelli. Il possente difensore centrale lamenta un problema al flessore della gamba destra ed oggi è rimasto a guardare i compagni da bordo campo. Il sospetto è che si tratti di un edema. L’ex Livorno farà una risonanza magnetica per capire l’entità dell’infortunio. Il rischio che possa saltare la trasferta in terra Savoia è concreto anche se dallo staff medico si respira un clima di modesto ottimismo. Già ieri, però, Bernardini aveva avvertito un leggero fastidio ed il tecnico ha preferirlo sfilarlo dall’allenamento poco prima del rompete le righe. Oggi al Volpe la sorpresa. Amara. Sgradita. Il difensore è rimasto a guardare i compagni da bordo campo. In caso di fumata nera si tratterebbe di un’assenza pesantissima per Menichini. Il tecnico aveva già dovuto fare a meno del suo migliore alfiere sabato scorso contro il Latina causa squalifica. Scontato il turno di stop arriva la tegola dell’infortunio.  Una iattura, non c’è che dire.

Intanto Menico continua le grandi manovre per rodare il rombo a centrocampo. Oggi però ha cambiato gli interpreti. A partire dalla difesa in cui al fianco di Empereur si sono alternati Tuia e Bagadur per sostituire l’infortunato Bernardini. Sulle fasce, invece, Colombo è certo di una maglia complice il forfait di Ceccarelli mentre Franco ha di nuovo scalzato Rossi sull’out mancino. In mediana, le maggiori novità. Valzer di pedine nel centrocampo con Oikonomidis dirottato mezzala destra – al posto di Nalini che non ha i 90’ nelle gambe – e spronato a gran voce dal tecnico e dal suo vice, Bonatti. Ronaldo avrà il posto in cabina di regia – è stato provato anche Pestrin in quella posizione, ma soltanto come alternativa – mentre Zito agirà sul fronte sinistro. Confermato il motorino Odjer nelle inedite vesti di rifinitore o trequartista che dir si voglia alle spalle dell’inamovibile coppia centrale composta da Coda-Donnarumma. La Salernitana può vantare la terza migliore coppia gol di tutta la serie cadetta – 23 reti all’attivo – e Menichini non vuole certo privarsene. La certezza è che la Salernitana a Vercelli cambia ancora pelle, metta in freezer il 4-4-2, scongelando un nuovo spartito tattico che Menico quest’anno non ha mai applicato. Il 4-3-1-2, tanto per intenderci. L’alternativa sarebbe soltanto il tridente. In tal caso Gatto prenderebbe il posto di Oikonomidis con un ritorno alle origini.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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