EMERGENZA SICUREZZA A BORDO BUS: UNA MAPPA DEI PUNTI A RISCHI E BODYCAM –

C’è in primo piano all’ordine del giorno quanto accaduto in costiera amalfitana, ovvero il ferimento di a un autista di Sita sud, ma il tavolo tecnico convocato in Prefettura sull’emergenza sicurezza nei trasporti è stata occasione per una

riflessione a più ampio raggio sulla problematica che ad onor del vero secondo i dati diffusi proprio nel corso dell’incontro e ribaditi dal prefetto Francesco Esposito non ha al momento fatto registrare un incremento rispetto agli anni passati. In ogni caso, vi incontro è stato utile per discutere di alcune proposte operative senza escludere la soluzione adottata per lo stesso fenomeno, quello dell’aggressione da parte degli utenti, in ambito sanitario, ovvero la dotazione di Dash CAM agli operatori.Una delle ipotesi attorno alle quali anche Busitalia presente con il suo amministratore delegato sembra aver trovato unità di intenti è la possibilità di ricorrere alle Dash CAM, sulla scia di quanto già realizzato in sanità. Un’altra delle soluzioni operative proposte è stata quella di mappare le zone considerate più a rischio, ovvero quelle dove si registra il maggior numero di episodi legati all’emergenza sicurezza. Per il Prefetto di Salerno, in realtà i numeri non rilevano una situazione di rischio, anche perché addirittura inferiori per casi registrati rispetto allo scorso anno. La vera questione è che il problema va affrontato inglobandolo in un contesto più ampio che è quello anche del sovraffollamento. Gli episodi di aggressione ai dipendenti dei mezzi di trasporti pubblico avvengono dove l’utenza viene messa in crisi dalla cattiva organizzazione del servizio. A favore e in difesa dei lavoratori, la nuova normativa che prevede pene più severe per le aggressioni, come ha ricordato Arpino.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro