EMPOLI IN FUGA, MA DIETRO C’E’ EQUILIBRIO

Comanda l’Empoli e non da ora. I toscani di Dionisi sono primi in classifica da ormai due mesi e mezzo ed hanno un vantaggio di sette punti sul Lecce, secondo, e di otto sulla Salernitana, terza. Un posto per la A pare ormai essere stato prenotato, anche se mancano ancora otto turni e ci sono 24 punti in palio. L’Empoli, però, ha un bel vantaggio ed ha saputo gestire senza grossi affanni un momento di flessione, caratterizzato da cinque pareggi di fila e da difficoltà anche piuttosto marcate a vincere tra le mura amiche. Prima in classifica, la squadra di Dionisi vanta diversi primati: maggior numero di vittorie (15), minor numero di sconfitte (solo una), miglior difesa del campionato (24 gol subiti) ed attacco (53 gol) secondo solo al Lecce (che ha segnato 58 reti). L’Empoli è anche la squadra che ha pareggiato di più tra le grandi del campionato (14). Solo il Cosenza ha ottenuto più pareggi (ben 17). Alle spalle degli azzurri toscani c’è grande equilibrio. Lecce, Salernitana, Monza e Venezia sono raccolte in tre punti ed hanno tutte lo stesso numero di vittorie (13). Tredici anche i pareggi ottenuti dal Lecce contro i dodici della Salernitana che è la terza miglior difesa del campionato. I granata hanno incassato 27 gol. Solo Empoli (24) e Monza (26) hanno subito di meno. Tra le squadre di testa il Lecce è quella che ha subito più gol (36), mentre la Salernitana è quella con l’attacco più asfittico (solo 32 gol segnati) e la peggior differenza reti (+5). Di contro, però, la Salernitana può sfoggiare una serie utile di dodici partite (4 vittorie ed 8 pareggi) con ben sette gare di fila senza reti al passivo. Infine una curiosità. Penultimo in classifica, il Pescara è la squadra col peggior attacco (22 gol) e la peggior difesa (47 reti subite), record negativo, quest’ultimo, diviso con Entella e Reggiana, non a caso ultima e quart’ultima in classifica. Come sempre, insomma, i numeri non mentono.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto