FIUME ALENTO E SOLOFRONE, RILIEVI ANTINQUINAMENTO DA PARTE DELLA GUARDIA COSTIERA

Su richiesta del Procuratore Capo di Vallo della Lucania, Antonio Ricci, si è svolta, alle prime luci dell’alba di oggi, l’operazione ambientale di telerilevamento dei fiumi Alento e Solofrone, coordinata dal IV Maritime Rescue Coordination Subcenters (MRSC) della Direzione Marittima della Campania, Comandata dall’Ammiraglio Ispettore (CP) Pietro Giuseppe Vella. Complessivamente, tra i comuni di Ascea e Capaccio Paestum, sono stati schierati 20 militari delle Guardia Costiera di Agropoli, due unità navali, la CP582 e la CP855, due squadre terrestri ed un elicottero, il ‘Nemo 02’, della stazione elicotteri Guardia Costiera di Sarzana (SP) temporaneamente rischierato presso l’aeroporto di Napoli.

L’attività operativa ha riguardato la mappatura completa dei principali bacini imbriferi ricompresi nel Circondario marittimo di Agropoli mediante riprese video, termografia e prelievi in loco al fine di accertare eventuali fonti di inquinamento e monitorare la qualità delle acque superficiali (parametri chimici, chimico-fisici e microbiologici), anche attraverso l’impiego di operatori specializzati in tecniche di campionamento delle acque di superficie e dei sedimenti della Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal ten. di vascello (CP) Giulio Cimmino. Nei prossimi giorni le risultanze analitiche saranno accuratamente rielaborate, vagliate e sottoposte all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria per la determinazioni di competenza. L’attività di tutela ambientale diretta dall’Ufficio Circondariale marittimo di Agropoli continuerà quotidianamente attraverso l’impiego delle tradizionali tecniche di investigazione.

Autore dell'articolo: Redazione