FONDERIE PISANO, NUOVO PROGETTO PER IL SITO DI FRATTE

Le Fonderie Pisano & C. Spa hanno presentato alle autorità competenti un nuovo progetto per il sito produttivo di Fratte che consenta una fase transitoria in attesa della realizzazione di un nuovo impianto.  La richiesta è stata inoltrata alla Regione Campania, all’ASL, all’ARPAC e al Comune di Salerno, con l’obiettivo di ottenere la convocazione di una nuova Conferenza dei Servizi per la valutazione dell’intervento.

La proposta arriva dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato che ha confermato la chiusura dell’opificio di Via de Greci e punta a garantire la continuità produttiva attraverso un piano completamente diverso rispetto a quello presentato in precedenza. Al centro del progetto c’è la decarbonizzazione dell’impianto, prevista mediante l’installazione di tre forni elettrici a media frequenza, uno dei quali è già attualmente utilizzato nello stabilimento di Fratte.

Secondo l’azienda, la nuova configurazione consentirebbe di rispettare le prescrizioni ambientali e le BAT, le migliori tecniche disponibili richieste dalla normativa europea per la riduzione dell’impatto ambientale delle attività industriali. Intanto resta alta l’attenzione sul fronte occupazionale. Dall’inizio del mese di giugno circa 110 lavoratori sono interessati da misure di solidarietà finalizzate a evitare licenziamenti e riduzione di personale.

Sindacati e dipendenti chiedono tempi rapidi e certi per l’esame del progetto da parte della Regione Campania e per la successiva convocazione della Conferenza dei Servizi.

I lavoratori attendono inoltre una risposta dal Ministero per l’attivazione di un tavolo istituzionale dedicato alla realizzazione di un nuovo impianto produttivo auspicando anche un incontro con il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca al quale hanno rivolto in invito ad essere ricevuti a Palazzo di Città.

Nei prossimi giorni è prevista un’assemblea dei lavoratori come annunciato da Domenico Volpe, rappresentante della RSU aziendale delle Fonderie Pisano. In quella sede saranno illustrati gli sviluppi della vicenda e le eventuali iniziative sindacali da mettere in campo a sostegno dell’occupazione e del futuro dello stabilimento.

 

Autore dell'articolo: Barbara Albero