Proseguirà anche nei prossimi giorni il presidio degli operai delle Fonderie Pisano davanti alla sede della Regione Campania, in via Generale Clark a Salerno. Questa mattina una delegazione dei lavoratori, insieme a Francesca D’Elia della Fiom Cgil, è stata ricevuta da un dirigente regionale per ottenere impegni precisi sulla convocazione della conferenza di servizi, ritenuta decisiva per sbloccare la vertenza.
L’incontro si è concluso senza una data definitiva, ma con la promessa di convocare le parti entro la fine della prossima settimana. Una tempistica che i lavoratori giudicano ancora troppo incerta, soprattutto alla luce delle scadenze tecniche e amministrative che incombono sul progetto di riconversione.
A ricordarlo, anche lo striscione affisso questa mattina all’ingresso della sede regionale: un messaggio diretto, che richiama l’urgenza di una decisione e la necessità di dare risposte a chi da mesi vive nell’incertezza occupazionale. A fine settembre scadono gli ammortizzatori sociali che in questo momento stanno consentendo ai lavoratori di avere un contributo che però è inferiore ai 1000 € al mese Lo stabilimento produttivo è chiuso da maggio, quando la regione Campania non ha rilasciato la via per il mancato rispetto di alcuni parametri ambientali Che verrebbero ottemperati dal progetto di riconversione green con la sostituzione dei forni elettrici a quelli alimentati a Carbone.
Il presidio continuerà fino a quando non arriverà una convocazione ufficiale.

