FUORNI, IL SILENZIO E’… DORO: TUTTO FERMO, NESSUNA DEMOLIZIONE –

A un mese esatto dall’avvio delle operazioni di demolizione dell’ex Fabbrica Doro, il cantiere appare completamente fermo. Le ruspe entrate in azione il 16 settembre nell’area dell’ex conservificio sono infatti scomparse e dell’intervento avviato sotto gli occhi del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e di numerosi residenti che da anni attendono la riqualificazione della zona, restano visibili soltanto i due varchi aperti nella parete dell’ex stabilimento.

L’abbattimento del complesso industriale, situato lungo la Strada Statale 18 nei pressi della chiesa di Fuorni, era stato presentato come uno degli interventi simbolo del programma di recupero urbano dell’area, annunciato già durante la campagna elettorale. In occasione della presentazione dei lavori era stato illustrato anche il progetto di riqualificazione, con la realizzazione di parcheggi e di nuovi spazi destinati a servire l’area industriale circostante.

Oggi, però, il quadro appare immutato. L’area resta recintata e all’interno sono state collocate alcune strutture prefabbricate a supporto del cantiere, ma da settimane non si registrano ulteriori attività. Secondo indiscrezioni, il rallentamento sarebbe legato alla necessità di acquisire alcune autorizzazioni ancora mancanti. Su questo fronte, tuttavia, non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale.

Nel quartiere cresce così l’attesa per la ripresa dei lavori e per chiarire i tempi effettivi dell’intervento, considerato strategico per il recupero di un’area da tempo in stato di abbandono.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro