FURTO DI TRATTORI: NOVE ARRESTI –

I carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal cap. Francesco Manna, su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno, hanno dato esecuzione a 9 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip, di cui 7 in carcere e 2 agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettanti soggetti, quattro dei quali extracomunitari, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al furto di mezzi agricoli, rapine e ricettazione. Il blitz è scattato all’alba di stamane, con arresti nei comuni di Capaccio Paestum, Albanella, Agropoli, Eboli e Saviano (Na), dove si trovava il ricettatore dei mezzi rubati. La banda sgominata dai militari cilentani era diventata un vero e proprio flagello per le aziende agricole della Piana del Sele, dove avevano messo a segno numerosi furti di trattori ed attrezzi vari per centinaia di migliaia di euro. Decisive le indagini avviate dai carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo, diretti dal L.te Serafino Palumbo, in sinergia con i colleghi del Norm, agl’ordini del m.llo Carmine Perillo.

In manette sono così finiti il 34enne pregiudicato Aniello Nitto di Eboli, il 24enne pregiudicato Niki Miozzi di Capaccio Paestum, il 26enne pregiudicato Domenico Milanese di Campagna ma residente ad Agropoli, il 25enne incensurato V.D.N. di Roccadaspide ma residente ad Albanella, il 34enne Amine Djelali, il 27enne Moustapha Himidi, il 33enne Hamid Radi, il 37enne Aziz Kharbach.

In tutto 16 i furti di trattori messi a segno, in circa un anno, ai danni di aziende agricole di Capaccio Paestum, Albanella, Giungano, Eboli, Campagna e Battipaglia: cinque i mezzi recuperati, di cui uno a Potenza. Nei vari comuni della Piana del Sele, i basisti studiavano le aziende da derubare, prendendo di mira costosi mezzi agricoli: in un caso, ad Eboli, il titolare di un’azienda sorprese tre componenti della banda incappucciati mentre asportavano un trattore, ma nel cercare di fermarli fu malmenato e lasciato a terra in una pozza di sangue dai malviventi, che riuscirono a fuggire a bordo del mezzo rubato.

Autore dell'articolo: Marcello Festa

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