GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE, AUMENTA IL DISAGIO DEI GIOVANI –

La crisi pandemica ha avuto un suo impatto sulla popolazione ed oggi  fa emergere un aumento dei disturbi mentali  specialmente i giovani. Di fronte a questo incremento è necessario un potenziamento dei servizi di Salute Mentale e un collegamento tra i servizi esistenti, ma anche l’aumento di iniziative che favoriscano il riconoscimento e il trattamento precoce dei disturbi, con campagne di sensibilizzazione rispetto a una condizione che va considerata come qualunque malattia curabile.

“Rendere la salute mentale e il benessere di tutti una priorità globale”. E’ questo il tema scelto quest’anno per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra il 10 ottobre di ogni anno,  Istituita nel 1992 dalla Federazione mondiale per la salute mentale e riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità che promuove, mediante campagne e iniziative, la consapevolezza e la difesa della salute mentale contro lo stigma sociale. Non è un segreto che queste ricorrenze costituiscano un’occasione importante per affrontare un tema, quello della salute mentale, dei disturbi mentali che costituiscono un ambito complesso. Un disagio sempre più diffuso, con un aumento di casi di depressione ed ansia che colpisce in modo particolare donne e giovani.

Aumentano le richieste d’aiuto soprattutto per la fascia adolescenziale. A scattare una fotografia da osservatore speciale è il dottore Giulio Corrivetti, Direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’Asl Salerno, medico psichiatra che ai nostri microfoni ha sottolineato l’importanza e l’esigenza di prestare maggiore attenzione ai giovani e ai servizi alla psichiatria di comunità.

 

 

 

Autore dell'articolo: Barbara Albero