Reiterazione del reato. È questa la valutazione che ha portato il gip Roberto Nuzzo a disporre una nuova custodia cautelare in carcere per Costantino Puopolo, il 57enne accusato del tentato omicidio della 23enne salernitana accoltellata nel centro storico di Salerno. Pur non convalidando il fermo eseguito nei giorni scorsi, il giudice ha ritenuto concreto il rischio di reiterazione del reato, disponendo la permanenza dell’uomo in carcere.
Nel corso dell’interrogatorio ad Ariano Irpino, Puopolo, assistito dall’avvocato Domenico Carchia, si è avvalso della facoltà di non rispondere, scelta motivata dalla difesa con la necessità di esaminare gli atti ricevuti poco prima dell’udienza. Attraverso il suo legale, però, l’indagato continua a dichiararsi estraneo ai fatti e a negare qualsiasi coinvolgimento nell’aggressione.
L’inchiesta della Procura di Salerno, coordinata dal procuratore Raffaele Cantone, prosegue mentre la Squadra Mobile continua a raccogliere ulteriori elementi utili a ricostruire la dinamica dell’accoltellamento. La difesa contesta alcuni aspetti della ricostruzione della vicenda, evidenziando presunte incongruenze e l’assenza di un movente chiaro. Nei prossimi giorni il legale valuterà l’eventuale ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere una misura meno afflittiva.

