GRANATA AVVISATI: LA CREMONESE NON SI ARRENDE

Oltre cinquemila biglietti venduti in prevendita, un numero destinato a salire anche in conseguenza della vittoria di domenica a Roma, contro la Lazio, ma sarà importante che ambiente e squadra abbiano il giusto approccio all’ultimo match casalingo del 2022: la Salernitana chiuderà l’anno all’Arechi sabato 5 novembre, con larghissimo anticipo rispetto alle abitudini, a causa del calendario compresso che proporrà ai granata due partite esterne in rapida successione contro Fiorentina e Monza. Le tre vittorie nelle ultime quattro uscite hanno proiettato la Salernitana nella parte più nobile della classifica, ma ciò che più conta è il vantaggio sulla terzultima che è di ben dieci lunghezze. Ieri sera il Verona ha subito l’ennesima rimonta stagionale, finendo col perdere contro la Roma in casa dopo aver tenuto testa ai giallorossi, nonostante l’uomo in meno. Importante, poi, la vittoria esterna del Bologna a Monza contro quella che sarà l’ultima avversaria dei granata prima della prematura ed insolita sosta. Da una lombarda all’altra, c’è la Cremonese all’orizzonte per il primo dei tre incontri in otto giorni che attendono la Salernitana. Cinque punti in classifica, solo pareggi e nessuna vittoria, ma anche nessuna voglia di mollare. La Cremonese non ha raccolto molto nel doppio turno interno contro Sampdoria ed Udinese, perdendo con i blucerchiati e pareggiando con i bianconeri, ma la squadra di Alvini è viva e non si considera spacciata. Per la Salernitana sarà importante preparare la gara con la giusta concentrazione, come fatto contro Verona e Spezia.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto