GRANATA IN VERSIONE 3-5-2 CONTRO IL LIVORNO

Con la testa già alla sfida con il Livorno. Neanche il tempo di leccarsi le ferite che la Salernitana dovrà necessariamente concentrarsi sul match contro la cenerentola del torneo, guidata in panchina da Roberto Breda. Ieri la squadra è ritornata a Salerno dopo il lunghissimo viaggio da Verona, oggi si comincia a preparare la sfida con i labronici. Domenica allo Stadio Arechi (fischio d’inizio alle 15) la Salernitana è obbligata a vincere per rialzarsi dopo lo scivolone di Verona. Il trainer granata dovrebbe tornare al passato, complici anche le assenze e le squalifiche. Non ci saranno Lombardi e Akpa Akpro, mentre è in forte dubbio Cicerelli. La perdita di due esterni impone il ritorno al 3-5-2. Ventura ritornerà allo schieramento tradizionale, con Migliorini e Jaroszynski davanti a Micai e uno tra Karo e Aya a completare il reparto. A centrocampo è rebus. L’unico calciatore in grado di poter giocare sulla destra è Sofian Kiyine. Il marocchino traslocherà da una fascia all’altra con Lopez e Curcio che si giocano il posto sull’out mancino. Con Dziczek in cabina di regia, sono tre i candidati per le altre due posizioni. Di Tacchio, Maistro e Leonardo Capezzi cercano la titolarità, l’ultimo arrivato ancora deve esordire. In attacco l’impatto di Jallow a Verona è stato positivo, il gambiano potrebbe avere una chance con Djuric dal primo minuto. Tornando alle fasce non c’è un «clone» di Lombardi e Ventura può nella migliore delle ipotesi chiedere a Cicerelli di fare il «sosia». Sempre che l’ex Foggia riesca a stringere i denti e recuperare in tempo per il match con i labronici.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*