IL MISTERO DI GENNARO: ANCHE COL CARPI L’EX CAGLIARI NON CI SARA’

Che fine ha fatto Davide Di Gennaro? La Salernitana alla domanda risponde attraverso il bollettino medico pubblicato sul proprio sito ufficiale: il centrocampista di proprietà della Lazio si sta sottoponendo a seduta fisioterapiche in quanto afflitto da fascite plantare. Eppure, dopo il leggero infortunio muscolare accusato al Penzo di Venezia sul finire del primo tempo, il calciatore era atteso al rientro in campo in grande stile dopo la sosta e, soprattutto, dopo le parole di Claudio Lotito. Il patron, a margine della vittoria sullo Spezia, aveva parlato sia col suo calciatore, al quale in estate ha allungato ed aumentato il contratto, sia con l’allenatore a cui lo ha affidato, ossia Stefano Colantuono, ed aveva assicurato che ogni problema era stato risolto. Le parole di Lotito erano suonate come un inno alla speranza, quella, cioè, che finalmente la Salernitana avrebbe sfruttato appieno una risorsa tecnica di indubbio valore, ma sono state smentite dalla realtà. A pochi giorni dalla partita di Cittadella, nella quale avrebbe dovuto giocare titolare, sebbene da mezzala e non davanti alla difesa, Di Gennaro s’è sfilato gli scarpini a causa del riacutizzarsi della tallonite. E da quel momento non si è più allenato con la squadra, saltando anche la gara col Brescia e, come appare inevitabile, anche la prossima, a Carpi. Davide Di Gennaro, forse, non sarà stato felicissimo di approdare a Salerno dopo che gli erano state prospettate altre possibilità. Tuttavia, se il suo approccio non sarà stato dei migliori, non sembra che sia stato neanche messo nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio. Per Colantuono non è mai stato una pedina centrale. Un contorno più che la portata principale, uno sfizio più che una necessità. Il perchè Di Gennaro non sia mai stato protagonista e si sia progressivamente eclissato è qualcosa che lascia pensare e soprattutto che fa nascere tanti rimpianti perchè uno così dovrebbe giocare e fare la differenza ed invece è diventato un orpello, quasi fastidioso, qualcosa di cui si è fatto volentieri a meno ogni qual volta ha marcato visita tanto che, non dovessero mutare gli scenari, la sua partenza a gennaio non sarebbe certo una sorpresa. Il mistero non risiede tanto nel fatto che ora Di Gennaro sia ufficialmente infortunato, quanto nel fatto che fin dal primo giorno non sia stato considerato come un potenziale titolare. La storiella della condizione fisica lascia il tempo che trova, visto che Rosina è stato schierato titolare contro il Brescia dopo aver giocato un tempo a Cittadella. Volere è potere, si dice, che, applicato al calcio, si potrebbe tradurre così: se un allenatore crede in un calciatore e lo ritiene indispensabile o almeno importante, fa di tutto per trovargli un ruolo in campo e per farlo sentire tale. Cosa che, a guardare dall’esterno, finora non è avvenuta per Di Gennaro. E chissà se mai avverrà in futuro…

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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