Il giorno dopo la nomina del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca degli otto componenti della nuova giunta comunale, il clima politico a Salerno è già incandescente. Il sindaco Vincenzo De Luca presenta la squadra di governo come l’inizio di una fase nuova, parlando di svolta amministrativa e rilancio della città. Ma dalle opposizioni arriva già una bocciatura netta. Secondo i consiglieri di Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Salerno Democratica con Franco Massimo Lanocità all’opposizione, quella varata non sarebbe una giunta del cambiamento, bensì una “vecchia giunta”, con la conferma della quasi totalità degli assessori uscenti. Una scelta che, secondo le minoranze, contraddice le promesse di discontinuità pronunciate durante la campagna elettorale.
Le opposizioni puntano il dito contro lo stato della città: dalla manutenzione urbana alla gestione del verde, passando per traffico, accoglienza turistica e opportunità per i giovani. se la città è sporca si legge in una nota, il verde non curato, i turisti non vengono accolti, il traffico paralizza la mobilità urbana e i giovani vanno via perché non c’è lavoro e perché si sono costruite case solo per i ricchi, è stato solo un abbaglio. I responsabili di questo disastro restano tutti, o quasi, al loro posto.
Critiche anche alla delega alla salute e all’assenza di un assessorato alle Pari Opportunità, mentre scompare la figura della vicesindaca donna.Duro anche il commento del consigliere comunale di Forza Italia, Gabriele Casaburi, che parla di una squadra scelta più per logiche di consenso che per competenze. Per l’esponente azzurro, la composizione della giunta rappresenta una sostanziale continuità con gli ultimi dieci anni di governo cittadino.
Casaburi apre invece alla collaborazione sui temi sanitari, accogliendo positivamente la nomina dell’assessore alla Salute Paky Memoli , ma annuncia battaglia sulle misure prospettate per la movida, giudicate penalizzanti per commercianti e imprenditori. si propone un modello distruttivo e soppressivo per il commercio e per i pochi eroi imprenditori che sono rimasti in città: non bastavano i cantieri, adesso anche orari da collegio svizzero o gesuita. Farò le Barricate!”. “De Luca riparte dal passato.
Non tarda ad arrivare la reazione del presidente del comitato “Salute e Vita”, Lorenzo Forte, che commenta la nascita della nuova giunta comunale di Salerno con toni fortemente critici, contestando soprattutto le scelte relative alle deleghe e la linea di continuità amministrativa.
Secondo Forte, la composizione dell’esecutivo confermerebbe infatti un’impostazione senza reali elementi di discontinuità rispetto al passato e, in particolare, il mantenimento da parte del sindaco della delega alla Cultura rappresenterebbe un passaggio politicamente significativo. Una partita politica che, insomma, si apre all’insegna dello scontro e che promette confronto serrato già dalle prossime settimane.

