IL PERUGIA IN CASA VA A CORRENTE ALTERNATA

E’ stata a lungo la porta più inviolata della serie B. In casa sua il Perugia non ha subito gol per otto partite consecutive, prima di prenderne quattro in una sola volta da parte del Novara. Quella umbra resta, comunque, una difesa molto solida tra le mura amiche con soli dodici gol concessi. Le migliori in assoluto sono Crotone e Modena, ossia la prima della classe ed una squadra operaia che sta costruendo la sua salvezza proprio sul rendimento interno cosa che non riesce alla Salernitana, che subisce troppi gol in assoluto e che anche all’Arechi non ha mai trovato quella impenetrabilità che farebbe una bella differenza. Al Curi il Perugia ha ottenuto sette vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte. Se il dato dei gol subiti – 12 – va a merito di Bisoli, certo non fa sorridere quello dei gol segnati – appena 17 – che è uno dei più miseri della serie B. Solo Como, Vicenza e Modena hanno fatto peggio. Bisoli ha cambiato moduli ed uomini per gran parte del campionato anche a causa di infortuni che l’hanno privato di giocatori importanti. Sul mercato di gennaio, poi, il Perugia si è mosso con decisione ingaggiando Rolando Bianchi, ora infortunato, ma anche quel Prcic che si sta rivelando l’acquisto più azzeccato. Il centrocampista bosniaco ha segnato tre gol e, soprattutto, forma con Rizzo un tandem di grande sostanza in mezzo al campo. Nel 4-4-1-1 che ora Bisoli sta adottando ci saranno delle novità rispetto alla vittoriosa trasferta di Cagliari. In mediana torna disponibile l’esterno Molina, in attacco sarà disponibile Ardemagni, mentre in difesa non dovrebbe esserci Belmonte. Luci ed ombre al Curi, dunque: il Perugia in casa è squadra tosta, ma non molto prolifica e, quando perde, lo fa in malo modo. Non solo il Novara, ma anche il Pescara ha dilagato al Curi dove hanno vinto pure Trapani e Vicenza. Sabato gli umbri andranno a caccia del quarto successo di fila per alimentare le speranze di playoff, distanti cinque punti. In questa pazza serie B non certo un divario incolmabile.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto