La data ufficiale del primo consiglio comunale firmato Vincenzo De Luca è quella del 16 luglio. Con un ordine del giorno corposo (sarebbero infatti 13 i punti da trattare) i consiglieri comunali sono chiamati a riunirsi in assise per discutere e confrontarsi. Dalla convalida degli eletti al consiglio comunale e dei subentrati, passando per il giuramento del primo cittadino si passerà all’elezione di presidente e vicepresidente del Consiglio. In pole position ci sarebbe Eva Avossa, nome che circola in queste ore come preferenza proprio del sindaco De Luca, ma soltanto la riunione di maggioranza delle prossime ore potrebbe mettere o meno d’accordo gli altri componenti. Poi si passerà anche alle commissioni consiliari permanenti (molto probabilmente con le nomine dei presidenti) con un registro che da quest’anno potrebbe cambiare: dopo l’era Covid potrebbe nuovamente cambiare tutto con le riunioni fissate solo in presenza e non più da remoto. Sul fronte operativo si discuterà anche del completamento della viabilità retroporto Porta Ovest e ancora riconoscimento dei debiti fuori bilancio e la verifica degli equilibri ed assestamento di bilancio 2026-2028. Intanto sono quindici i punti che Vincenzo De Luca ha scritto per Salerno. Molti di questi sono stati i cavalli di battaglia della campagna elettorale, qualche altro è meglio dettagliato e apre la porta a una vera rivoluzione, innanzi tutto urbanistica. Adesso l’intero programma è pronto a passare al vaglio del Consiglio comunale che è convocato per il prossimo 16 luglio. Ai primi tre posti ci sono lavoro, sicurezza e piano regolatore dei servizi. Temi su cui l’allora aspirante primo cittadino ha battuto molto nel corso della campagna elettorale.

