ILLECITI AMBIENTALI, NUOVO SEQUESTRO PER UN ALLEVAMENTO DI CAPACCIO PAESTUM

Prosegue senza sosta l’azione di controllo e repressione dei reati ambientali e a tutela del territorio da parte della Polizia Locale di Capaccio Paestum, diretta dal comandante magg. Antonio Rinaldi. Nell’ambito dei costanti servizi di vigilanza sulle aziende zootecniche, finalizzati in particolare alla corretta gestione dei reflui, alla tutela delle risorse idriche e alla salvaguardia del benessere animale – il personale del Nucleo Tutela Ambientale del Comando ha portato a termine una nuova e importante operazione, condotta in località Spinazzo, con la collaborazione con l’associazione N.O.E.T.A.A. (Nucleo Operativo Ente Tutela Animali Ambiente) e delle guardie giurate del WWF Italia (Nucleo di Salerno).

Nel corso di un mirato sopralluogo effettuato su un vasto terreno agricolo esteso per circa 250.000 metri quadrati (che ospita un allevamento di bovini e bufale da latte di proprietà di una società agricola del territorio), la Polizia Locale e le associazioni ambientaliste intervenute hanno rilevato gravi irregolarità e illeciti ambientali. In particolare, è stato accertato lo scarico abusivo e non autorizzato di reflui zootecnici provenienti da una vitellaia aziendale, convogliati illecitamente attraverso tubazioni con foro di troppo pieno e sversamenti diretti verso un canale consortile adiacente, in palese violazione delle normative a tutela delle acque e dell’ambiente.

Gli accertamenti, condotti anche attraverso l’utilizzo di droni e con il supporto tecnico e specialistico del personale Veterinario dell’ASL competente, hanno inoltre fatto emergere una grave compromissione del benessere animale, la detenzione dei capi in condizioni non conformi e la presenza di pesanti inadempienze igienico-sanitarie.

Durante le verifiche è stata rinvenuta persino la carcassa di un animale in avanzato stato di decomposizione giacente a cielo aperto, elemento che ha fatto scattare l’ulteriore e pesante contestazione penale per il reato di illecito smaltimento di rifiuti speciali.  A carico dei responsabili sono stati inoltre configurati i reati di maltrattamento di animali e sversamento abusivo di reflui.

Alla luce delle gravissime violazioni riscontrate – riconducibili a normative ambientali, sversamenti illeciti, smaltimento irregolare e profili di maltrattamento – si è proceduto d’iniziativa al sequestro preventivo delle aree e dei manufatti funzionali agli illeciti, tra cui la vasca di raccolta e i sistemi di scarico abusivi nonché il tombamento della condotta di scarico abusiva. L’azienda era stata già destinataria di un precedente sequestro penale operato dal medesimo Comando nel 2025, a testimonianza della costante e rigorosa attenzione posta dalle autorità e dalle associazioni nel monitorare la recidiva e stroncare sul nascere ogni condotta lesiva per l’ecosistema locale.

L’operazione odierna ribadisce con forza la continuità dell’azione di contrasto e repressione dei crimini ambientali portata avanti dalla Polizia Locale di Capaccio Paestum. Un impegno quotidiano e inflessibile volto a garantire il rispetto delle regole, la protezione della salute pubblica, la salvaguardia del suolo e delle risorse idriche e la tutela del patrimonio naturalistico e agroalimentare.

Autore dell'articolo: Redazione