INCENDI A SALERNO: RUSSOMANDO CHIEDE DI DIFFIDARE LA REGIONE CAMPANIA

“In questi giorni stiamo assistendo, inermi, ad atti criminali che stanno fortemente danneggiando le zone verdi della città.

Giovi, Ostaglio, le zone collinari e perfino i giardini della Carnale sono stati oggetto di incendi presumibilmente dolosi per mano di delinquenti, che andrebbero individuati e severamente puniti. Mai in Campania avevamo vissuto fenomeni diffusi e ripetuti di mattanza ambientale ad opera di piromani come in questo periodo.

Rammento alla S.V. che la legge 353 del 2000 assegna alle Regioni (e non ai Vigili del Fuoco!) piena responsabilità sulla previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. I Vigili del Fuoco concorrono in aiuto alle Regioni, se queste ultime lo ritengono necessario in base al rischio incendi e alle forze in campo disponibili ed, in tal caso, attivano una specifica convenzione che stanzia le relative risorse nei periodi ritenuti a rischio per potenziare il numero delle squadre di pompieri. Dalle informazioni acquisite, sembrerebbe che la convenzione per il 2017, fino a qualche ora fa, non fosse stata ancora firmata, non potendo, dunque, essere operativa neppure dal 15 luglio, come avveniva in anni pregressi. Le risorse stanziate, inoltre, appaiono irrisorie se confrontate con sprechi e spese superflue e certamente non di primaria importanza. Appare evidente, dunque, che la Regione Campania non abbia, ad oggi, dato la dovuta importanza alla previsione, alla prevenzione, e dalla lotta attiva al suddetto fenomeno criminoso, ne’ abbia impegnato  le giuste risorse per dotare anche i volontari dei mezzi necessari ed indispensabili a fronteggiare l’emergenza. Per tali motivi ed a tutela del patrimonio ambientale della città e dell’intera comunità, credo sia doveroso che Lei, nella qualità di Primo Cittadino, provveda nell’immediato a diffidare la Regione per le gravi inadempienze manifestate e richieda i danni determinati dalle chiare omissioni e dall’incapacità dimostrate. E’ il momento di dimostrare che viene prima Salerno e poi l’appartenenza ad un partito o ad un sistema di “governo” che sta producendo gravi irreparabili alla nostra Regione”.

Autore dell'articolo: Marcello Festa