INCONTRO AL MIMIT, PISANO: “FATECI RIPRENDERE LA PRODUZIONE”

L’amministratore delegato delle Fonderie Pisano, Ciro Pisano, e l’advisor dell’azienda, Dino Giordano, hanno partecipato stamattina all’incontro che si è tenuto al Mimit sul futuro dell’azienda.
Nel corso della riunione, l’amministratore delegato ha ribadito di non voler fermare in alcun modo l’attività dello stabilimento di Fratte e di voler continuare a lottare attraverso tutti gli strumenti tecnico-giuridici a disposizione, per riprendere la produzione.
Pisano ha evidenziato inoltre che i tempi dell’iter autorizzativo si sono notevolmente allungati e che nonostante il progetto di decarbonizzazione dell’azienda sia stato presentato alla Regione il 19 giugno, ad oggi non esiste ancora una data certa per capire se e quando verrà approvato. Ha sottolineato inoltre che per poter riprendere la produzione almeno parzialmente, il progetto prevede l’utilizzo del forno elettrico già installato ed autorizzato, con la possibilità di far lavorare in parte ed a rotazione i dipendenti.
A questo proposito, ha confermato che è stato presentato un ricorso al Tar per ottenere la convocazione urgente, da parte della Regione, della Conferenza dei servizi che possa autorizzare una ripresa della produzione con il forno elettrico già installato.
L’azienda ha confermato inoltre che visto che gli ammortizzatori ordinari terminano il 31 ottobre, se non è possibile riprendere alcuna produzione, l’unica soluzione sarà quella di mettere in mobilità i dipendenti legati alla produzione dal 1° novembre.
Il Mimit ha riaggiornato la riunione al 21 ottobre, facendosi carico di richiedere la presenza di un rappresentante dell’Assessorato regionale all’Ambiente, oggi invitato ma assente, per verificare i tempi e le possibilità di rilascio dell’autorizzazione alla produzione. Si è inoltre fatto carico di invitare un rappresentante del Ministero delle politiche sociali per verificare la possibilità di ottenere ammortizzatori sociali in deroga a quelli ordinari che scongiurino la messa in mobilità dei dipendenti.
«Abbiamo a cuore i nostri lavoratori oltre che la nostra azienda – sottolinea Ciro Pisano, amministratore delegato di Pisano & C. S.p.A – Non abbiamo mai perso tempo, anzi, ci siamo attivati fin da subito per presentare un progetto green di riconversione dello stabilimento in grado di ridurre significativamente l’impatto ambientale. Abbiamo un forno elettrico pronto per entrare in funzione che consentirebbe di riprendere l’attività e di salvaguardare i posti di lavoro. La Regione ci permetta di ripartire in tempi rapidi per poter dare ancora un futuro ai nostri dipendenti».

Autore dell'articolo: Redazione