INQUINAMENTO FIUME SELE, INDAGATI I TITOLARI DI QUATTRO AZIENDE ZOOTECNICHE

Gli uomini della Capitaneria di Porto, coaudiuvati dai militari dell’Arma hanno eseguito un monitoraggio capillare delle acque del Fiume Sele, del Calore e del Rio Lama affluente del Sele. L’attività, eseguita su un’area di 130 km, grazie anche all’ausilio di un elicottero dei carabinieri in servizio presso l’aeroporto di Pontecagnano con a bordo il consulente tecnico della Procura della Repubblica di Salerno che ha attrezzato l’elicottero con apposite camere multispettrali, mirata alla repressione degli illeciti sversamenti di liquami nei corsi d’acqua di superfice e sul suolo, ha riguardato soprattutto le aziende agricole e zootecniche presenti sul territorio. In seguito ai rilievi termografici – radiometrici eseguiti sui corsi d’acqua è stata individuata la matrice inquinante in alcune aziende zootecniche che venivano contestualmente ispezionate dalla polizia giudiziaria operante a terra.

Individuata immediatamente la fonte dell’illecito sversamento. Effettuati anche i campionamenti degli scarichi illeciti che confluivano direttamente nei citati corsi d’acqua.

Verificata la corretta gestione dei reflui e dei reflui prodotti. In seguito alle ispezioni nei comuni di Albanella, Altavilla Silentina sono stati sottoposti a sequestro 2 intere aziende zootecniche nonchè 25 km quadrati di terreni sui quali venivano sversati illecitamente i reflui zootecnici e 2 vasche di raccolta delle deiezioni animali.

Quattro le persone indagate e appartrenenti alle aziende zootecniche. Le azzuse per vari reati contro l’ambiente ai 4 titolari di aziende zooteniche ha riguardato anche l’ever elevato sanzioni amministrative per 3400 euro.

Autore dell'articolo: Redazione

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