INZAGHI SABATO: SALERNO PROVINCIA ROMANA –

Soltanto sabato si conoscerà il destino di Simone Inzaghi. Soltanto sabato la Salernitana probabilmente potrà ufficializzare il nuovo allenatore per la prossima stagione agonistica. Soltanto dopo l’arrivo previsto, ma non scontato, di Marcelo Bielsa a Roma alla Lazio, in programma appunto sabato pomeriggio a Fiumicino Inzaghino avrà il visto dalla Lazio. Il visto di lavoro, invece, pare che Bielsa lo abbia ritirato ieri a Buenos Aires e questo lascia ben sperare che la telenovela tra El Loco e la Lazio vada a buon fine. Il destino di Inzaghi, lo sanno anche le pietre, è legato in maniera embrionale alle decisioni di Bielsa. Se il tecnico argentino approda definitivamente in riva al Tevere, sponda biancoceleste, Inzaghi Jr potrà finalmente sedere sulla panchina dell’ippocampo. Viceversa sarebbe proprio Simone Inzaghi l’alternativa a Bielsa sulla panchina delle aquile. La Lazio prima insomma, la Salernitana dopo: e Inzaghi che è uomo azienda, legato a doppia mandata al club biancoceleste, si deve attenere alla ragion di stato. Uno stato, quello dell’imperatore Claudio che considera Roma caput mundi e Salerno una semplice provincia. Alla faccia delle dichiarazioni di circostanza che si sono sempre sforzate di respingere qualsiasi sudditanza o ipotesi di filiale distaccata della casa madre Lazio. La dipendenza è palese. Ed è stato involontariamente proprio “El Loco” Bielsa a farla emergere in tutta la sua interezza. Il braccio di ferro tra l’allenatore argentino e Lotito ha costretto qurest’ultimo a tenere Inzaghi in sospeso tra Lazio e Salernitana dove da tempo è considerato tecnico in pectore, per stessa ammissione dei dirigenti granata. Ieri, poi, l’epilogo. La Lazio, pressata dai media e dall’opinione pubblica sulla telenovela con El Lco, è stata costretta ad uscire allo scoperto con un comunicato che annunciava un contratto in essere con il tecnico sudamericano. Quasi come a spingere perché quell’accordo venga rispettato. Una sorta di investitura che è certo un modo singolare per annunciare un nuovo allenatore. Non a caso è stato lo stesso Lotito, intervenuto sulle frequenze di Radio 24, a tradire un’insolita incertezza. “Il suo contratto è stato depositato, vediamo poi cosa succederà”. Quel vediamo cosa succederà è eloquente. E al tempo stesso costringe Inzaghino ad aspettare ancora. Del resto, ammessa e non concessa, la priorità in casa Lazio, se Lotito fosse sicuro dell’arrivo di Bielsa perché non ufficializzare Inzaghi a Salerno? Niente di tutto questo. Le ufficializzazioni avverranno soltanto sabato. Soltanto quando El Loco sbarcherà a Roma. Sarà anche per questo che il co-patron di Lazio e Salernitana avrebbe suggerito al diesse Fabiani di tenere pronte piste alternative. Di provvedere con altre soluzioni. Che tradotto in nomi e cognomi significa un terzo ritorno di Menichini, chiamato personalmente da Lotito; l’ipotesi Bollini tecnico in pectore della Primavera della Lazio, oltre ai vari Sannino e Gregucci. Entro sabato, insomma, si conoscerà il destino di Bielsa, della Lazio, di Inzaghi e infine della Salernitana. E pensare che dai corridoi di via Wenner si sussurra ancora che a tutto c’è un limite…

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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